I risultati dei primi nove mesi del 2019 sono pienamente in linea con gli obiettivi e confermano il supporto del Gruppo Intesa Sanpaolo all’Italia anche con l’impegno a diventare un punto di riferimento in termini di sostenibilità e responsabilità sociale e culturale.

I risultati riflettono la redditività sostenibile del Gruppo, che deriva dalla solidità della base patrimoniale e della posizione di liquidità e dal modello di business resiliente e ben diversificato, ulteriormente consolidato dalle azioni strategiche attuate nei nove mesi:

un presidio della generazione di ricavi in un contesto macroeconomico non favorevole, con:

– una continua focalizzazione su Wealth Management & Protection che pone al centro la relazione con il cliente, in presenza di una ripresa della raccolta netta di risparmio gestito nel terzo trimestre (pari a circa 2,5 miliardi di euro), favorita dall’ulteriore calo dei tassi d’interesse e in prevedibile progressivo rafforzamento al permanere di un tale contesto dei mercati finanziari, in considerazione della forte riserva di potenziale creazione di valore derivante dall’ammontare di depositi a vista delle famiglie che può essere convertito in risparmio gestito, stimabile nell’ordine dei 65 miliardi di euro a fine settembre, e dal bacino dei circa 170 miliardi di euro di raccolta amministrata;

– un rafforzamento dell’operatività su attività finanziarie, aumentando strutturalmente l’apporto complessivo della gestione del portafoglio titoli ai ricavi del Gruppo, compresi gli interessi netti.

una flessibilità strategica nella gestione dei costi operativi, con:
– l’accordo sindacale dello scorso maggio riguardante l’uscita volontaria di 1.600 persone entro giugno 2021 – in aggiunta alle 9.000 già previste nel Piano di Impresa 2018-2021 entro giugno 2020 – con adesioni di circa 2.600 persone, che sono in corso di valutazione;

– l’ottimizzazione della rete territoriale in Italia con chiusure di sportelli, in aggiunta alle circa 1.100 già previste nel Piano di Impresa, rese possibili dall’estensione della rete distributiva di Banca 5, la banca di prossimità del Gruppo, a circa 50.000 punti operativi, derivante dall’ampliamento degli esercenti convenzionati conseguente all’accordo con SisalPay

  • un’efficace gestione proattiva del credito senza oneri straordinari per gli azionisti, con una focalizzazione sui crediti ai primi stadi di deterioramento (l’iniziativa Pulse in particolare);