di Coleman Kendall, economista

La FED  continua ad alzare i tassi di interesse e ci si attende a fine anno che il tasso dei mutui a 30 anni tocchi il 5%.

Entro la fine dell’anno infatti si attendono altre due azioni di rialzo dei tassi.

Il contrasto fra FED e BCE è chiaro, la BCE continua ad essere qualche passo indietro, visto che solo ora ha deciso di terminare la fase di QE entro l’anno e di cambiare i tassi non prima dell’estate 2019 o quando uscirà Draghi al 31 ottobre 2019.

Queste diverse politiche monetarie sosterranno il Dollaro, anche se con margine di rischio che deriva da Trump e da eventuali altre sorprese.