In sintesi alcuni dei punti fondamentali dell’ultimo report pubblicato da Unicredit sul settore bancario in Europa centrale, orientale e sud-orientale.

Nonostante la crescita dei prestiti nell’area dell’Europa Centrale, Orientale e Sud Orientale sia rimasta debole negli ultimi tempi, la scomposizione per singoli Paesi mette in evidenza alcuni trend incoraggianti.

La concessione di credito dovrebbe infatti registrare una lieve accelerazione in questa regione, sostenuta in particolare dal settore corporate entro la fine del 2015.

Si prevede, invece, un forte rallentamento in Russia. Alcune vulnerabilità emerse in passato sono in via di risoluzione in quanto le passività con l’estero vengono sostituite dai finanziamenti interni.

Dato che i margini dei ricavi permangono sotto pressione, è molto probabile che i ricavi non da interessi assumano un ruolo chiave come fattore di redditività. Il rendimento delle attività nel settore bancario CEE dovrebbe rimanere su livelli comparabili al 2014, intorno all’1,0%. In sostanza, una notevole eterogeneità nell’andamento del settore bancario rimarrà una caratteristica fondamentale dei Paesi dell’Europa centro-orientale. Sono questi alcuni dei risultati principali emersi nell’ultimo studio sul settore bancario nella CEE condotto dalla divisione CEE Strategic Analysis di UniCredit in 13 Paesi.

L’Europa Centro-Orientale continua a essere una realtà eterogenea…

“L’Europa centro-orientale continua a essere una realtà eterogenea. Tanto è vero che l’economia dei Paesi dell’Europa centrale e sud-orientale vanta previsioni di crescita nell’ordine del 2,5% per il 2015 e del 2,9% per il 2016, mentre il dato per l’intera regione si attesterà rispettivamente a quota 0,2% e 2,2% a causa della contrazione in Russia”, ha dichiarato Gianni Franco Papa, nuovo Responsabile della Divisione CIB e Responsabile uscente della Divisione CEE di UniCredit. “In particolare, si prospettano possibilità di crescita per le economie impegnate in progetti di riforme, mentre gli stati con problemi strutturali irrisolti si troveranno in recessione”.

Nel 2015, il credito alle imprese dovrebbe aumentare complessivamente del 12,4% in Europa centro-orientale e del 3,5% in Europa centrale e sud-orientale.

I tassi di crescita dei prestiti ai privati dovrebbero registrare un incremento rispettivamente del 5,4% e del 3,3%”, ha dichiarato Carmelina Carluzzo, Vice Responsabile della divisione CEE Strategic Analysis presso UniCredit.

fonte: Rapporto Sistema Bancario CEE 2015