Antony Jenkins, Chief Executive Officer ha presentato ieri al mercato un aggiornamento della strategia di Barclays a livello globale.

Ha iniziato la sua presentazione, dicendo che nel 2015 Barclays festeggerà 325 anni e ha sottolineato il fatto che senza aver avuto coraggio di fare azioni importanti ci sarebbero stati molti momenti in questa lunga storia in cui Barclays avrebbe potuto fallire.

Lo scorso anno l’obiettivo della strategia era stato quello di ripristinare la fiducia nel marchio Barclays.

Oggi invece Barclays ha bisogno di azioni decise, ha bisogno di ridisegnare il proprio business nel mondo post crisi.

Barclays rimarrà banca internazionale con un business diversificato, le azioni che si faranno quest’anno hanno l’obiettivo di creare un business più semplice, più focalizzato e più equilibrato, ovvero più forte.

Fra le novità della nuova strategia:

Creazione di Unità integrata di personal e corporate banking

Nuova unità di business che avrà l’obiettivo di ridurre i costi e di utilizzare un singolo back-office per supportare tutti i clienti. Questo genererà sinergie e permetterà di connettere tutti i clienti con tutti gli strumenti digitali.

Creazione di una unità Barclays Non-Core

Barclays Non-Core raggrupperà business e asset che non sono considerati “core” e che saranno eliminati nel tempo, anche se profittevoli, ma senza un “fit” strategico con le linee di sviluppo attuali.