Questa quinta cartolarizzazione perfezionata da IBL Banca deriva da un portafoglio crediti verso dipendenti statali, pubblici e pensionati e, in misura limitata, dipendenti di aziende private, per prestiti assistiti da cessione del quinto dello stipendio e della pensione.

L’operazione è stata finalizzata attraverso la società veicolo IBL Finance che ha emesso titoli senior fino a Euro 2.009,8 milioni, dotati di rating Aa2/A(low) assegnati da Moody’s e DBRS quotati alla Borsa di Lussemburgo, e titoli junior fino a 223,2 milioni di euro privi di rating, tutti sottoscritti dall’originator IBL Banca.

L’operazione è stata strutturata dal team Credit Solutions Group del Global Markets di Banca IMI, mentre la documentazione legale è stata curata dallo Studio Simmons & Simmons.

“La diversificazione delle fonti di finanziamento – sostiene Mario Giordano, Amministratore Delegato di IBL Banca. – costituisce, insieme al rafforzamento patrimoniale e al consolidamento della rete di vendita, una delle tre linee guida previste nel piano industriale di IBL Banca per il periodo 2012-2016, che ha come ulteriore obiettivo il raggiungimento di un volume di crediti pari a Euro 2 miliardi”.

“La cartolarizzazione, che si pone in continuità con quelle analoghe concluse nell’estate 2012 e nel dicembre 2013 e rispetto alle quali ha ottenuto un importante miglioramento nel giudizio delle agenzie di rating – conclude Giordano – è il risultato della ristrutturazione di operazioni precedenti che ha portato un significativo efficientamento gestionale ed è finalizzata ad ottenere strumenti utilizzabili quali collaterale per operazioni sul mercato interbancario e presso l’Eurosistema.”

fonte: Comunicato Stampa IBL Banca