PLTV riporta articolo da Il Sole 24 Ore del 18 giugno.

Frontis e IBL Banca insieme su NPL.

“L’obiettivo – spiega l’amministratore delegato di Frontis NPL Massimiliano Bertolino – è di diventare leader nelle operazioni su singoli crediti deteriorati.” Operazioni “single name”, come si dice in gergo. Cioè l’acquisto non di grossi pacchetti di finanziamenti deteriorati, ma di singoli crediti. Scelti uno a uno.

È con questa filosofia che Frontis NPL (società attiva nel settore dei crediti in sofferenza e degli immobili) e IBL Banca (azienda attiva nel settore dei finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio) hanno siglato una partnership strategica.

IBL Banca ha acquistato, tramite un aumento di capitale da 4,4 milioni di euro, il 9,90% di Frontis NPL.

In parallelo viene creato un veicolo di cartolarizzazione (che emetterà titoli fino a 50 milioni che saranno sottoscritti da Frontis e Ibl Banca) che ha l’obiettivo di comprare crediti in sofferenza (NPL) e «unlikely to pay». E già – spiega Bertolino – sono in corso acquisti per 20 milioni.

«Il settore dei crediti deteriorati garantiti da immobili offre interessanti opportunità di investimento», commenta Mario Giordano, AD di IBL Banca. «La partenrship offre la possibilità di focalizzarci sulle operazioni single name ipotecarie», aggiunge Bertolino.