Follow the money”, la sessione organizzata dal Centro Studi dell’Associazione Italiana Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica – A.I.I.P nell’ambito di Leadership Forum per discutere di temi di grande attualità quali la lotta al contante, i problemi di sicurezza ad essa collegata e la riduzione delle commissioni sulle carte di pagamento prevista dal nuovo Regolamento Europeo 2015/751.         

Ha aperto i lavori il moderatore Paolo Zucca, giornalista de il Sole24ore – plus 24, che dopo una breve introduzione ha passato la parola al Prof. Maurizio PimpinellaScreen Shot 2015-12-10 at 11.11.34Presidente A.I.I.P. il quale si è espresso in merito agli enormi vantaggi che a suo avviso la moneta elettronica offre rispetto al denaro contante: ”La minor circolazione di contanti a favore di un aumento della moneta elettronica permetterebbe non solo di contrastare l’evasione fiscale, grazie alla tracciabilità offerta dai sistemi di pagamento elettronici, ma aiuterebbe certamente la lotta alla corruzione, all’usura e al mercato nero, tutti settori che vengono alimentati principalmente dal denaro contante. Purtroppo i cittadini che temono per la sicurezza dei pagamenti elettronici peccano di ingenuità! Il contante, può essere molto più pericoloso. Infatti il rapporto UIF-Banca d’Italia, presentato lo scorso Maggio ha evidenziato l’esistenza di una correlazione tra un massiccio uso di contanti ed un elevato numero di reati come estorsioni, rapine e furti, che tendono ad essere più frequenti proprio nelle province meridionali, dove è minore il ricorso ai pagamenti digitali e maggiore il radicamento delle organizzazioni criminali E’ quindi di primaria importanza disincentivare l’utilizzo della moneta cartacea e attuare quanto prima la transizione verso il digitale, ma perché ciò sia possibile, ritengo fondamentale educare la popolazione, istruirla sulla moneta elettronica

Dello stesso avviso è risultato Fabio Piccolini, Responsabile Adiconsum, che nel suo intervento ha ribadito come l’innalzamento della soglia del contante a 3.000€ sia “incomprensibile e controproducente.  Incomprensibile in quanto in epoca di crisi economica, difficilmente i cittadini utilizzeranno 3.000 euro in contanti per dei pagamenti. Controproducente perché, proprio quando finalmente si abbassano le commissioni per i pagamenti con le carte, viene di  fatto è abbandonata la lotta al contante. Fortunatamente almeno nei settori dove è maggiormente possibile il riciclaggio, come quello dei Money Trasfer è rimasto il limite di 1.000 euro”

folcia2Marco Folcia, Associate Partner PwC ha concordato sulla necessità di incentivare i pagamenti elettronici, portato la testimonianza di quanto avviene nei più maturi mercati stranieri in merito alle azioni per lo sviluppo della moneta elettronica, dichiarando che “ lavorando in PwC, una realtà che supporta le principali banche in Italia e nel mondo in progetti di sviluppo della monetica con soluzioni sicure e innovative, ho potuto constatare che un più diffuso uso della moneta elettronica è spesso accompagnato da un forte sviluppo tecnologico. Negli Stati Uniti è ormai possibile pagare praticamente qualsiasi cosa tramite app, senza dover toccare né contanti né carte di pagamento. In Italia abbiamo un’enorme diffusione di smartphone, quindi se anche da noi la tecnologia a supporto dei pagamenti elettronici si adoperasse per semplificare la vita ai cittadini, sicuramente potremmo ottenere buoni risultati.”  

fonte: comunicato stampa A.I.I.P