In Lombardia il credito alle famiglie consumatrici erogato dalle banche e dalle società finanziarie si è lievemente ridotto nei dodici mesi terminati a giugno 2014.

È proseguita la contrazione del credito al consumo (-2,1% a giugno su base annua): la flessione è attribuibile alle erogazioni degli intermediari finanziari; si è arrestata invece la contrazione della componente di origine bancaria.

I prestiti a medio e a lungo termine per l’acquisto di abitazioni, che ammontano a oltre il 68% dei finanziamenti alle famiglie consumatrici, sono diminuiti dello 0,7%, variazione simile a quella registrata lo scorso dicembre (-0,8%).

Le erogazioni di nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni si sono mantenute stabili (Euro 2,7 miliardi) nel primo semestre 2014, sugli stessi livelli registrati a partire dalla seconda metà del 2012.

Sono emersi segnali di di accesso al credito, in particolare nelle condizioni di costo applicate alla media dei mutui e nelle quantità offerte. Nei confronti della clientela giudicata più̀ rischiosa, gli intermediari hanno mantenuto politiche di prezzo sostanzialmente invariate rispetto al secondo semestre del 2013. Il rapporto tra ammontare del finanziamento e valore dell’immobile (loan to value) è risultato pressoché stabile nella prima parte dell’anno del 2014.

Il mercato immobiliare residenziale si è stabilizzato e nel primo semestre del 2014 il numero delle compravendite è cresciuto dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2013, pur rimanendo a un livello inferiore alla metà rispetto al punto di massimo del 2006.

L’assestamento delle compravendite segue il calo delle quotazioni immobiliari, che hanno registrato una riduzione cumulata del 10,6% nel quinquennio 2009-2013.

Fonte: Economie Regionali – Banca d’Italia, novembre 2014