Flavio Miglioli: Auxilia Finance la Casa dei Consulenti del Credito

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Con Flavio Miglioli, presidente di Auxilia Finance da 9 mesi, parliamo dei piani di sviluppo di Auxilia Finance dopo il recente congresso Fiaip che è stato contrassegnato dal cambio di presidenza.

Il congresso, che è stato molto partecipato, ha visto il programma presentato dal nuovo presidente, Gian Battista Baccarini, nel segno della continuità con le azioni sin qui portate avanti dal presidente uscente Paolo Righi.

Auxilia  Finance, nel corso di questo congresso, ha presentato alcune novità, molto importanti, che caratterizzeranno il 2018. Riprendendo un concetto espresso da alcuni colleghi, operanti nel settore dell’immobiliare, nel corso del congresso, Fiaip è la casa degli agenti immobiliari: Auxilia Finance auspica di diventarlo per i consulenti del credito.

Per raggiungere questo obiettivo la società ha creato un grosso cantiere fondato su tre pilastri principali:

  • lo sviluppo di una nuova piattaforma digitale
  • lo sviluppo di un nuovo modello di servizio
  • lo sviluppo dell’offerta commerciale

Approfondiamo questi pilastri, che saranno le fondamenta della casa dei consulenti creditizi. Nei tempi attuali il digitale costituisce una parte significativa del successo, o dell’insuccesso, di molte iniziative.

Auxilia Finance ha sentito la necessità di sviluppare una piattaforma che permettesse alla rete di svolgere il proprio lavoro con maggiore efficacia. L’approccio scelto è stato di utilizzare una piattaforma web based, di tipo multimediale e caratterizzata da un’interfaccia user friendly, allo scopo di dialogare con la rete e i clienti non solo con le modalità tradizionali, ma anche per mezzo di chat e video conferenze.

La piattaforma è stata integrata con un CRM e con l’innovazione della firma digitale, presentata pochi mesi fa dalla società.

Il secondo pilastro che è stato adottato da Auxilia Finance, è stato un modello di servizio denominato “high tech & high touch”, che sfrutta le nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione, ma che mantiene una caratteristica irrinunciabile per la nostra società che è la relazione con la rete e quindi con il cliente.  Questa nuova piattaforma consentirà alla rete di essere più efficace e più efficiente: più efficiente perché si va ad accorciare il time to market delle attività, sia in termini di erogazione dei servizi di consulenza che di strutturazione ed erogazione del mutuo. Il servizio sarà più efficace perché riuscirà a garantire alla clientela una maggiore performance in termini di risposta.

Il modello di servizio verrà innovato perché consentirà di valorizzare gli investimenti fatti da Auxilia in questi anni dal punto di vista della strutturazione organizzativa.  Ad oggi Auxilia Finance si trova a disporre di due servizi, che non sono comuni in tutte le reti: il primo è uno staff di analisti del credito, che la rete ha a disposizione nella strutturazione dell’operazione di mutuo. Il secondo è l’offerta di di un team di K.A.M. ( key accounting manager ), vale a dire dei professionisti  che fanno da punto di riferimento tra la rete e le banche, fornendo in tal modo un valore aggiunto nei rapporti fra questi due comparti.

Questo modello organizzativo verrà migliorato grazie alla piattaforma, che consentirà di dare un servizio a distanza, con nuove modalità multimediali. Il modello di servizio sarà dunque declinato con una logica di tipo multicanale, che potrà portare anche a collegare le agenzie immobiliari, sia con i consulenti del credito che con gli analisti .

Il concetto della pratica digitale non è solo costituito dalla firma digitale, ma è mirato a raggiungere una maggiore efficienza dei processi, sia lato banche che lato società di mediazione creditizia, anche dal punto di vista della conservazione della documentazione a norma di legge. Auxilia Finance, sotto questo aspetto, vanta una partnership con Infocert, che consente di soddisfare i requisiti normativi legati alla firma digitale ed alla conservazione documentale. La società sta anche lavorando, fino ad ora in fase sperimentale, ad un progetto di pratica di mutuo, battezzato “No doc”, senza una documentazione iniziale, da parte del cliente che, da questo punto di vista, verrebbe anche favorito nella tempestività del servizio. Sotto questo aspetto la nuova piattaforma, che sarà disponibile a Gennaio 2018, darà un contributo importante.

Auxilia Finance ha registrato, sia nel corso del 2016 che in questa prima parte del 2017, una crescita a doppia cifra di tutti gli indicatori, non solo commerciali, ma anche economici. Si tratta dunque di una società che è sempre stata bene gestita e, grazie a questi nuovi progetti, potrà aumentare ulteriormente il suo valore. Non si dimentichi inoltre che Auxilia Finance è di proprietà della Fiaip, che è la più grande federazione di agenti immobiliari con oltre 15.000 agenzie in Italia, e questo può costituire una grande opportunità di sinergia con la rete dei consulenti del credito. Questo stato di cose da alla rete Auxilia grandi spazi di crescita. La società oggi, rispetto alle potenzialità del mercato ed alle possibilità che offre il nuovo modello di servizio, può offrire interessanti opportunità ai professionisti del mercato, collaboratori di società di mediazione creditizia o agenti in attività finanziaria.

Proprio per questo Auxilia intende lanciare delle iniziative di recruiting sul mercato: sono già iniziate in questa parte finale del 2017 e continueranno nel corso del 2018. Si sta lavorando per costruire un modello di offerta competitivo ed attrattivo sul mercato, anche sotto il profilo del commissioning, per attrarre le migliori professionalità. Si tratta di una ricerca che riguarda sia singoli consulenti del credito che i Team Manager, i quali potranno entrare, con il loro staff, nella squadra della società e usufruire di queste nuove opportunità. Il Team Manager sarà una figura importante nella struttura organizzativa e commerciale del prossimo anno di Auxilia Finance, la quale intende puntare molto sullo sviluppo di questo ruolo.

Auxilia Finance non punta solo sul recruiting di figure esterne, ma investirà anche sulla crescita di nuove professionalità, lanciando, ad esempio, un progetto giovani, con una logica di borse di studio. Si sta lavorando ad un percorso formativo nuovo, dedicato a queste figure, sul modello quasi di un master, post diploma o universitario, della mediazione creditizia.

Con queste iniziative, conclude Flavio Miglioli, abbiamo posto le fondamenta  per una crescita sostenibile e di qualità, per i nostri partner bancari e per la nostra clientela.

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