Liberante Arena, già direttore generale di Fincontinuo, ha assunto in questi giorni anche la carica di amministratore delegato della società.

Nella giornata di lunedì 11 febbraio 2019, il board di Fincontinuo s.p.a., riunitosi a Londra, ha nominato Liberante Arena, già Direttore Generale, nuovo Amministratore Delegato della società.

Un cambio di vertice che giunge a corollario di una totale inversione di rotta della società, la quale, nell’arco di due anni, ha avviato un restyling totale, intervenendo sulla riorganizzazione delle sue strutture, interne ed esterne con un approccio più moderno e business-oriented.

Numerosi infatti sono stati gli investimenti che hanno riguardato l’assetto organizzativo e commerciale e che si sono tradotti in un potenziamento di tutto l’organico, in termini di rete esterna e personale interno, permettendo così all’intera società di affrontare le sfide di un mercato sempre più complesso e competitivo.

Gli obiettivi raggiunti nella recente fase di questo percorso si sono affermati stabili e significativi accrescendo la fiducia dei Fondi di Investimento nella nuova configurazione aziendale e riconoscendo a Liberante Arena un ruolo fondamentale tra il management di questo nuovo corso.

Passato in soli due anni da Direttore Commerciale a Direttore Generale e infine ad Amministratore Delegato, Arena ha ora l’onere di portare a compimento la vision delineata e condivisa con l’intero team societario, che mira ad affermare Fincontinuo nel novero delle migliori società specializzate nel settore dei finanziamenti garantiti da cessione del quinto.

Queste le parole del nuovo amministratore delegato:

“Tra gli obiettivi di questo 2019 c’è senz’altro quello di continuare a potenziare la società e portarla alla massima espressione delle proprie potenzialità. Abbiamo fatto finora un lavoro eccellente andando a rafforzare la nostra squadra di lavoro fatta da un management forte e che si avvale di altrettante professionalità giovani e vivaci. È nostra priorità riscoprire e riconsiderare il valore umano delle persone che si approcciano in un mondo lavorativo che oggi è sempre più esclusivamente orientato al profitto e non alle persone.

Questo riconoscimento è frutto dell’enorme lavoro fatto finora e dei sacrifici e delle intuizioni della squadra che mi ha fin qui sostenuto e accompagnato.