SODDISFATTO l’82% DEGLI ITALIANI CHE HANNO ACCESO UN MUTUO TRAMITE UN MEDIATORE CREDITIZIO

È quanto emerge dallo studio di Nomisma per FIMAA-Confcommercio sul mercato del credito e dei mutui presentato a Roma nel corso del 2° Convegno FIMAA sulla Mediazione Creditizia

 Il 29% di chi ha sottoscritto un mutuo negli ultimi 4/5 anni dichiara di essere a conoscenza della possibilità di rivolgersi ad una società di mediazione creditizia per mutui e finanziamenti. È questo uno dei dati emersi dallo studio Nomisma per conto di FIMAA-Confcommercio sulla Mediazione Creditizia presentato oggi a Roma in occasione del 2° Convegno sulla Mediazione Creditizia (FIMAA Summit 2018) che ha visto la presenza, tra gli altri, del Presidente Confcommercio-Imprese per l’Italia Carlo Sangalli, del Presidente Nazionale FIMAA-Confcommercio Santino Taverna, del Presidente OAM Antonio Catricalà e del Consulente Legale Nazionale FIMAA Daniele Mammani.

Tra i dati salienti del report presentato dall’amministratore delegato di Nomisma Luca Dondi dall’Orologio si evidenza come il 76% degli intervistati assicura che potrebbe essere interessato al supporto consulenziale della mediazione creditizia nel caso di una prossima richiesta di mutuo, a fronte del 24% che ammette il proprio disinteresse. Chi sottoscrive un mutuo vorrebbe volentieri delegare ad un mediatore del credito la ricerca di un buon numero di offerte di finanziamento da comparare, tra cui individuare la proposta più vantaggiosa (ambito segnalato dal 34% di chi ha fatto in tempi recenti una sottoscrizione di mutuo). Anche l’attività di supporto nella scelta delle caratteristiche più adatte del mutuo rappresenta un fattore di forte interesse (26%), oltre all’affiancamento nelle fasi di predisposizione della documentazione necessaria (25%).

La principale motivazione del ricorso ad una società di mediazione creditizia (28%) è legato al supporto consulenziale garantito lungo tutte le fasi decisionali fino alla sottoscrizione del mutuo, oltre alla possibilità di ottenere condizioni più vantaggiose (22% delle citazioni) e di beneficiare di una semplificazione del processo di sottoscrizione del mutuo (20%).

Per l’82% della clientela retail l’assenza del supporto del mediatore creditizio avrebbe reso più complesso il processo di sottoscrizione del mutuo. Il 24% degli intervistati attribuisce al mediatore il merito di aver aiutato il cliente nell’ottenere l’intero importo del mutuo richiesto, il 13% il valore aggiunto per la consulenza professionale e il 14% per aver valutato le condizioni di offerta migliori. Riguardo alla soddisfazione sulla consulenza ricevuta da un mediatore creditizio, emerge che il 65% ha assegnato una valutazione ottimale per quanto riguarda i servizi. Per quanto riguarda, invece, la professionalità la percentuale raggiunge il 74% dei giudizi molto positivi. Mentre in riferimento alle commissioni, il 67% degli intervistati le ha valutate completamente adeguate alla consulenza ricevuta. Il 72% ha una alta propensione a consigliare ad amici/colleghi i servizi ottenuti dal mediatore creditizio, inoltre, a fronte di esigenze future il 63% sceglierebbe, con alta probabilità, la medesima società di mediazione…