Oggi 4 agosto il C.d.A. di CONFIDARE S.C.p.A, Confidi fra i più importanti in Italia,  presieduto da Adelio Giorgio Ferrari, ha esaminato, discusso e poi varato, il Bilancio Semestrale 2017,
dove si manifesta una positiva ed importante inversione rispetto al 2016, registrando un utile di esercizio pari a Euro 360.745.
Oltre al positivo risultato di periodo è da segnalare l’aumento (+14% rispetto al medesimo periodo del 2016) dei volumi delle garanzie erogate, nonché la crescita dei Fondi Propri, del Patrimonio Netto e degli indici di vigilanza. All’ammontare delle garanzie erogate, va altresì aggiunta la somma pari ad Euro 527.500 (n. 25 pratiche) erogata autonomamente attraverso il Credito Diretto.

I Fondi Propri al 30 giugno 2017 ammontano a Euro 28.127.321 contro i 27.395.928 al 31.12.2016 (+2,7%), mentre il Patrimonio Netto risulta pari a Euro 28.574.996 (+ 2,1% rispetto al 31.12.2016). Inoltre gli indici di vigilanza CET 1 Capital Ratio, TIER 1 Capital Ratio e Total Capital Ratio si attestano rispetti vamente a 21,49%, 21,49%, 21,57%, evidenziando una crescita rispetto al 31 dicembre 2016 e testimoniano così il mantenimento da parte di Confidare un livello generale di eccellenza, ben al di sopra della soglia minima stabilita dalla normativa di vigilanza quale requisito fondamentale per proseguire nell’attività.

Al 30.06, il Fondo Rischi proprio si attesta a Euro 20.939.374, mostrando una riduzione rispetto al 31 dicembre 2016 in quanto, a seguito della rimodulazione organizzativa avvenuta nel corso degli ultimi mesi del 2016 con l’istituzione dell’Area Controga ranzie – Riassicurazione e Contenzioso, sono state introdotte nuove procedure operative volte ad una più attenta analisi e classificazione dei crediti di firma che presentano anomalie di natura temporanea.

Tale attività ha portato anche benefici nella gestione degli accantonamenti al Fondo Rischi e nella sua determinazione complessiva. Nel semestre, il Fondo Rischi proprio ha visto un utilizzo per perdite e svalutazioni su interventi a garanzia di Euro 1,7 milioni e si è pro ceduto a un conseguente accantonamento di Euro 538 mila mediante il contributo una tantum e di Euro 700 mila mediante accanto namenti dal Conto Economico.

Analizzando il Conto Economico, le “Commissioni attive” registrano una stabilità, nonostante l’aumento delle garanzie erogate, per effetto dei risconti e dell’aumento delle pratiche controgarantite al Fondo Centrale di Garanzia (che godono di specifica scontistica), mentre l’incremento degli “Altri proventi di gestione” evidenzia l’effetto positivo dell’aumento dei volumi di erogato; la voce “Spese per il perso nale” è stabile, sono in crescita le provvigioni ad Agenti e Società di Mediazione Creditizia convenzionate.

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