Confeserfidi chiude una Semestrale in “Salute” ed è pronto per gli Obiettivi Ambiziosi di Fine Anno

CONDIVIDI

Grande soddisfazione in ConfeserFidi, il confidi guidato dal suo amministratore delegato Bartolo Mililli, per la crescita a doppia cifra delle attività aziendali registrata nel 1° semestre. 

Nel primo semestre del 2017 sono state infatti erogate più di Euro 92 milioni di garanzie consortili con una crescita quasi raddoppiata rispetto al primo semestre dell’anno precedente, finanziamenti diretti per Euro 7 milioni  ovvero +45% rispetto al 2016, e fideiussioni per 1 milioni con un +23%.

L’importante crescita dei finanziamenti diretti è in particolare dovuta al forte apprezzamento da parte delle imprese del bridge loan, finanziamento Confeserfidi che anticipa quello bancario e si estingue all’erogazione di questo, riducendo notevolmente ed a volte azzerando i tempi di attesa dei finanziamenti da parte delle imprese.

La crescita dell’operatività è avventa sia in Sicilia sia nel resto del Centro Sud Italia dove viene realizzata il 60% dell’attività aziendale.

All’aumento dell’operatività ha corrisposto anche una maggiore capacità di mitigare il rischio di credito da parte della società che, nel primo semestre 2017, ha contro-garantito attraverso il Fondo Centrale di Garanzia il 58% del credito garantito erogato presentabile al fondo.

L’amministratore delegato Bartolo Mililli ha espresso grande soddisfazione per l’incremento del risultato della gestione operativa superiore Euro 1 milione d (più che raddoppiato rispetto al bilancio 2016), e la riduzione del cost/income intorno al 50%, sotto la media di settore.

Mililli, inoltre evidenzia anche l’incremento dei fondi propri che arrivano a quasi Euro 18 milioni, oltre che l’ulteriore rafforzamento della solidità aziendale.

ConfeserFidi ha pertanto tutti numeri in regola per rafforzare la presenza su tutto il territorio.

Saranno già operativi da settembre le nuove sedi territoriali di Firenze e Prato in Toscana, di Macerata e Fermo nelle Marche, di Pescara e Teramo in Abruzzo, di Potenza in Basilicata per raggiungere gli obiettivi previsti dal piano industriale per il secondo semestre dell’anno.

riproduzione riservata

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here