Un anno 2016, conclusosi al 30 giugno, alla “grande” per Compass!

L’esercizio 2015/16 rappresenta il punto più̀ alto del triennio con un utile quasi raddoppiato a Euro 170,5 milioni (da Euro 94 milioni).

I ricavi crescono del 9,9% (da Euro 841,3 a Euro 924,5 milioni), trainati dal margine di interesse (+12,9%, da Euro 694,1 a Euro 783,7 milioni) per i maggiori volumi e la stabile redditività̀ degli impieghi.

Le minori rettifiche su crediti (-14,8%, da Euro 423 a Euro 360,4 milioni) compensano i costi di struttura in aumento (+3%), e oneri non ricorrenti connessi alla definizione di un contenzioso fiscale.

Il calo delle rettifiche su crediti riflette minori ingressi a partite deteriorate e performance di recupero in miglioramento: il costo del rischio è sceso da 369 bps a 317 bps. Le partite deteriorate si sono ridotte da Euro 302,3 a Euro 256,3 milioni e sono pari al 2,2% degli impieghi, coperte al 72%.

Compass si conferma leader nel mercato domestico del credito al consumo, motore di crescita del Gruppo Mediobanca e capace di erogare prezzando correttamente il rischio e riducendone il costo.

Nel corso dell’anno ha potenziato la distribuzione. Oggi dispone di 7.000 filiali bancarie (il 50% in più negli ultimi 3 anni, 164 filiali Compass (+4%) e nuovi accordi distributivi con grandi catene della distribuzione.

Ampia e stabile base clienti a oltre 2 milioni.

Riproduzione Riservata PLTV – Fonte: Relazione annuale Mediobanca