bnlIn un contesto economico in progressivo miglioramento, gli impieghi registrano un lieve aumento rispetto al primo trimestre 2015 (+0,1%), con una graduale ripresa della domanda, in particolare nel segmento della clientela Individual.

I depositi aumentano dell’11,7%, con una significativa crescita dei depositi a vista degli Individual.

BNL ottiene una buona performance nella raccolta indiretta con un incremento, rispetto al 31 marzo 2015, di +10,1% nell’assicurazione vita e di +7,2% nei fondi di investimento. Il Private Banking consolida l’andamento positivo, con una raccolta netta di 1,2 miliardi di euro nel trimestre.

Il margine di intermediazione è tuttavia in calo dell’8,9% rispetto al primo trimestre 2015, attestandosi a Euro 737 milioni di euro.

Il margine di interesse è in diminuzione del 10,8%, a causa del persistere di un contesto di tassi bassi e del riposizionamento sulla clientela imprese con migliori prospettive. Le commissioni diminuiscono del 5,2%, a seguito del calo delle commissioni finanziarie legato all’andamento particolarmente sfavorevole dei mercati finanziari nel trimestre.

I costi operativi, pari a Euro 462 milioni, sono in calo dello 0,5% grazie all’implementazione di misure di efficientamento operativo; al netto dell’aumento delle tasse e contributi bancari, tale diminuzione è pari allo 0,8%.

Il risultato lordo di gestione è pari a Euro 275 milioni, con una flessione del 20,3% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Il costo del rischio, prosegue il suo calo con un progressivo miglioramento della qualità del portafoglio crediti e una riduzione dei crediti deteriorati.

Di conseguenza, dopo l’attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking Italia alla linea di business Wealth Management (divisione International Financial Services), BNL registra un risultato ante imposte pari a Euro -8 milioni (+Euro 13 milioni nel primo trimestre 2015).