mauro pastore
Mauro Pastore, direttore generale BCC di Roma

BCC di Roma, banca guidata dal suo direttore generale Mauro Pastore, ha presentato a Banca d’Italia il Piano Industriale per il biennio 2016-2017, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca.

L’apporto delle incorporazioni di Banca di Capranica Credito Cooperativo e Banca della Tuscia Credito Cooperativo, e dell’acquisizione delle attività e passività della Banca Padovana di Credito Cooperativo, unitamente al consolidamento delle quote di mercato nelle aree di presenza della Banca, si stima possano garantire un ampio ed efficace presidio del territorio, generando un progressivo incremento dei volumi intermediati nel biennio.

In particolare, secondo il nuovo piano industriale, gli impieghi sono previsti in crescita del 6,1% medio annuo a Euro 7,2 miliardi nel 2016 e a Euro 7,6 miliardi nel 2017, con una variazione del 12,5% nel biennio.

L’utile netto è stimato a Euro 23,2 milioni di euro nel 2016 e di Euro 30,0 milioni nel 2017, con un incremento medio annuo nel biennio 2016-2017 del 27,9%.

“BCC di Roma conferma anche per il prossimo biennio il proprio orientamento al radicamento sui territori di presenza della Banca e al consolidamento del suo legame con la compagine sociale, puntando per fine 2017 ad acquisire 4.500 nuovi soci e all’apertura di 4 nuove agenzie, oltre a quelle provenienti dall’attesa incorporazione della Banca di Capranica Credito Cooperativo” – ha commentato il Presidente della BCC di Roma, Francesco Liberati – “Elementi di forza della nostra Banca saranno inoltre il rafforzamento  della governance come leva fondamentale di una sana e prudente gestione aziendale, l’ascolto del personale, per valorizzare tutte le professionalità presenti e acquisite, e l’ottimizzazione dei processi con una forte attenzione verso l’automazione e il miglioramento dei processi informatici”.