documentazione download testo circolare 288 bankitaliaLa tanto attesa circolare da parte degli Intermediari Finanziari è stata pubblicata ieri sera sul sito di Banca d’Italia.

Le presenti disposizioni recano la disciplina di vigilanza dei soggetti operanti nel settore finanziario (intermediari finanziari, confidi di maggiori dimensioni, agenzie di prestito su pegno e società fiduciarie disciplinate dall’art. 199, comma 2, del Testo unico della finanza – TUF) sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia a seguito della riforma del Titolo V TUB, operata con il decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, come successivamente modificato e integrato.

La riforma del Titolo V TUB ha razionalizzato la regolamentazione e l’assetto dei controlli a cui sono sottoposti gli intermediari finanziari e gli altri soggetti operanti nel settore finanziario.

In particolare, ha:

i) limitato l’ambito della riserva di attività degli intermediari finanziari alla sola concessione di finanziamenti;

ii) istituito un albo unico degli intermediari finanziari (“albo 106 TUB”), superando così la preesistente bipartizione tra gli intermediari iscritti nell’Elenco speciale (sottoposti alla vigilanza prudenziale della Banca d’Italia) e quelli iscritti nell’Elenco generale, assoggettati a limitate forme di controllo;

iii) previsto l’iscrizione nel citato “albo 106 TUB” dei confidi di maggiori dimensioni e delle agenzie di prestito su pegno, nonché l’iscrizione in una sezione separata del medesimo albo delle società fiduciarie controllate da una banca o aventi un capitale versato non inferiore al doppio di quello previsto dal codice civile per le società per azioni ;

iv) rafforzato l’impianto delle regole e dei poteri sugli intermediari finanziari iscritti nell’albo unico. Viene, infine, introdotto un regime di vigilanza consolidata sui gruppi finanziari.
Il contenuto dell’attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma e l’esercizio nei confronti del pubblico è definito dal Decreto adottato dal Ministro dell’Economia e delle
finanze ai sensi dell’art. 106, comma 3, TUB.

Le disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari, contenute nella presente Circolare, sono state sottoposte a due successive consultazioni pubbliche, tenuto conto della rilevanza dei commenti ricevuti in occasione della prima consultazione, delle modifiche apportate alla riforma del Titolo V dal d.lgs. 19 settembre 2012, n. 169 (c.d. “II correttivo”) e delle modifiche intervenute nel frattempo alla disciplina prudenziale delle banche, cui le presenti disposizioni fanno rinvio con gli opportuni adattamenti.

In occasione di entrambe le consultazioni è stata condotta l’analisi d’impatto della regolamentazione, di cui si è tenuto conto nella definizione della presente normativa.

Le presenti disposizioni entrano in vigore il 60° giorno successivo alla pubblicazione sul sito della Banca d’Italia (ovvero dal 10 luglio 2015).

clicca qui per scaricare l’intero testo della Circolare 288 (pagine 403)