Nei giorni scorsi è stato presentato dal ceo Luigi Lovaglio (nella foto), il nuovo piano industriale 2019-2023 del Gruppo Creval.

Uno degli aspetti che approfondisce il nuovo piano è quello di migliore le performance nella vendita di mutui, credito al consumo e polizze CPI.

Ad oggi, solo il 7% della clientela Creval ha un prodotto di credito al consumo e solo il 10% ha acquistato un mutuo presso le sue filiali. Non solo, l’attuale sviluppo delle polizze CPI offre importanti margini di crescita.

La crescita attesa, dal nuovo piano industriale, in questi comparti sarà realizzata con alcune azioni, come ad esempio su selezionati target clienti, con dei processi di pre delibera delle pratiche, migliorando l’attività di erogazione sui canali digitali.

Non ultimo anche mettendo in campo specifiche campagne verso i clienti che hanno preso finanziamenti con altre realtà, ottimizzando le relazioni con i network di agenti immobiliari e con offendo una offerta bundled assicurativa.

In funzione dell’implementazione del Piano industriale 2019-2023, che prevede un forte sviluppo delle attività destinate alla clientela Retail e PMI, le due aree vengono organizzate in due Direzioni a riporto diretto all’Amministratore Delegato, Luigi Lovaglio.

La responsabilitàdelle aree – alle quali competerà anche il coordinamento del network territoriale – è affidata a due senior manager interni con una forte connotazione commerciale: l’area Retail farà capo a Stefano Aquilino, attualmente alla guida della Direzione Territoriale Nord-Ovest, mentre Roberto Dossi, attualmente a capo della Direzione Territoriale Milano, guiderà l’area Small Business.