Uno dei temi rilevanti con il quale i Mediatori Creditizi hanno dovuto confrontarsi con l’introduzione del Dl 141/ 2010, è il rapporto di lavoro con la rete di collaboratori.

La normativa prevede che i mediatori creditizi si avvalgano, per il contatto con il pubblico, di soggetti che siano legati ai medesimi da un rapporto dotato di determinate caratteristiche di stabilità e di non occasionalità e quindi da un rapporto di lavoro dipendente ex art. 2094 c.c. (dipendenti) o da un rapporto di agenzia ex art.1742 c.c. (collaboratori).

Per quanto riguarda la tipologia di contratto di agenzia, sin dal 2010 sono stati utilizzati testi di contratto più o meno personalizzati e con riferimenti normativi spesso non corretti.

Basti pensare che per la categoria dei Mediatori Creditizi non è ad oggi in vigore, sebbene proposto e auspicato, un Accordo Economico Collettivo Nazionale e, per ovviare a tale lacuna, molti dei contratti utilizzati dai principali Network di Mediazione contengono, oltre che riferimenti al codice civile, impropri riferimenti al Contratto Collettivo Agenti in Attività Finanziaria, al Contratto Collettivo Agenti di Commercio e al Contratto Collettivo Industria.

La presenza di richiami normativi inesatti, non aggiornati e/o incompatibili tra loro non può che riflettersi sulla validità ed efficacia dell’intero contratto.

Uno dei contenuti del contratto di agenzia, che risulta essere diversamente disciplinato a seconda della norma applicata, è sicuramente quello relativo al termine di preavviso per la cessazione del rapporto di collaborazione. Nella maggior parte dei contratti, che abbiamo esaminato, il termine di preavviso indicato (in genere superiore ai 5-6 mesi) non tiene erroneamente conto anche del “mercato chiuso” dei collaboratori (il numero è rimasto pressoché invariato dal 2012). Se ciò, infatti, da un lato rallenta le fuori uscite da una rete, almeno dal punto di vista formale, al contempo ne limita la crescita in quanto tempistiche così prolungate contribuiscono a bloccare o comunque rallentare anche il sistema di recruiting.

Il servizio Legale di Harmonia SCF, Società specializzata in consulenza in ambito Compliance per i Mediatori Creditizi, su presupposti sopra citati, ha rivisitato completamente il contratto di agenzia per i Collaboratori, riprendendo i punti essenziali e utilizzando i corretti riferimenti normativi.

Il contratto verrà messo a disposizione delle società clienti e di quelle interessate ad entrare in contatto con Harmonia SCF.

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