Prenotazione obbligatoria, svolgimento in via telematica, commissione di valutazione, contributo economico di partecipazione, sono alcuni degli aspetti chiave contenuti nella nuova prova valutativa.

Questo è quanto si legge dalla Circolare preparata dall’OAM sulla nuova prova valutativa in consultazione pubblica fino al 24 giugno.

Per maggiori info consultare il sito: www.organismo-am.it

Prova valutativa
1. La prova valutativa prevista dall’art. 128-novies, comma 1, del TUB consiste nel superamento di un test di verifica, eseguito con strumenti informatici, delle competenze possedute sulle materie rilevanti per le attività di agenzia in attività finanziaria e di mediazione creditizia.
2. La prova valutativa è erogata esclusivamente dall’Organismo e si svolge secondo le modalità previste nella presente Circolare e nei singoli Bandi pubblicati ai sensi del successivo art. 4.
3. Nella Tabella “A” allegata alla presente Circolare sono indicate le materie su cui verte la prova valutativa ed il peso attribuito a ciascuna di esse in termini percentuali rispetto ai contenuti complessivi del test di verifica finale.
4. Gli iscritti devono verificare che ciascuno dei loro dipendenti e collaboratori, dei quali si avvalgono per il contatto con il pubblico a norma dell’art. 128-novies del TUB, abbiano superato la prova valutativa, anche acquisendo l’attestato di cui al successivo art. 12, prima della trasmissione all’OAM dei nominativi ai sensi dell’art. 128-novies, comma 3, del TUB.
5. L’Organismo nomina, per ciascuna Sessione della prova valutativa, una Commissione di valutazione che vigila sul corretto svolgimento della prova stessa attraverso l’utilizzo degli strumenti informatici di cui al successivo art. 11.

Requisiti di ammissione alla prova valutativa
1. Possono essere ammessi alla partecipazione alla prova valutativa i soggetti che:
a) abbiano frequentato il corso di formazione professionale di cui all’art. 14, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 141/2010;
b) siano in possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC);
c) abbiano effettuato la registrazione al portale www.organismo-am.it, accedendo al servizio “Registrazione”, e prenotato la prova valutativa, attraverso l’apposito servizio, nei termini indicati nel Bando di cui al successivo art. 4;
d) abbiano versato nei suddetti termini il contributo richiesto per la prenotazione indicato al successivo art. 5, indicandone il relativo CRO/TRN in fase di prenotazione della prova
valutativa;
e) abbiano espressamente prestato il proprio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003, secondo le modalità indicate nel portale dell’Organismo.

Prenotazione della prova valutativa
1. La prenotazione della prova valutativa deve essere effettuata esclusivamente in via telematica mediante l’apposita procedura disponibile sul portale www.organismo-am.it , secondo le modalità e i termini indicati nel Bando di cui all’art. 4.
2. Per ciascuna Sessione giornaliera il candidato può presentare una sola domanda di prenotazione per seduta, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
3. Nella domanda di prenotazione, pena l’irricevibilità della stessa, i candidati devono indicare, sotto la propria responsabilità ed ai sensi delle norme vigenti in materia di autocertificazione:
a) i propri dati personali (cognome, nome, codice fiscale – per i residenti in Italia – luogo e data di nascita);
b) residenza e relativo indirizzo valido a tutti gli effetti per le comunicazioni;
c) dati identificativi del proprio documento di riconoscimento con fotografia in corso di validità;
d) indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
e) possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dall’art. 128-novies, comma 1, del TUB (escluso il superamento della Prova d’esame OAM);
f) luogo e indirizzo in cui intendono svolgere la prova valutativa.
4. Non saranno prese in considerazione, e comportano quindi l’esclusione dalla prova valutativa nella seduta prescelta dal candidato, le domande di prenotazione presentate in maniera non conforme a quanto stabilito dalla presente Circolare e dalle ulteriori disposizioni previste nei singoli Bandi pubblicati ai sensi dell’art. 4, ovvero in caso di mancanza della indicazione di un valido C.R.O. (codice di riferimento operazione) o il TRN (Transaction Reference Number) del contributo previsto per la prenotazione.