pltv_1x1_conf“In questi ultimi anni di acuta crisi economica e finanziaria, il sistema bancario ha ridotto gli impieghi alle imprese, con una flessione pari a circa il 4% nell’anno 2013: auspichiamo ed operiamo affinché nel 2014 si concretizzi una inversione di tendenza, capace di sconfiggere qualsivoglia ipotesi depressiva. Ma proprio in tale difficile fase congiunturale i Confidi – in particolare i Confidi 107 (Intermediari Finanziari vigilati da Banca d’Italia) – si sono confermati strumento fondamentale ed indispensabile per il sostegno all’accesso ed alla fruizione del credito da parte delle Piccole e Medie Imprese”.
E’ quanto sostiene Adelio Ferrari, presidente di Confartigianato Fidi Piemonte e Nord Ovest, il Confidi 107 che opera, nel segno delle Piccole e Medie Imprese socie, nella regione Piemonte e nell’intero Nord Ovest del Paese ed in tutti i comparti produttivi e di servizio: artigianato in primis, ma ormai da alcuni anni anche commercio, industria, servizi e terziario, agricoltura, ecc.

Per Confartigianato Fidi Piemonte e Nord Ovest, anche il 2013 è risultato un anno di grande operatività con garanzie effettivamente rilasciate ed erogate – attraverso le erogazioni da parte degli istituti di credito convenzionati – nell’anno solare su affidamenti a breve e finanziamenti a medio-lungo termine alle imprese socie (con moratorie) per un importo complessivo di 150 milioni di Euro.

Il direttore generale, Gianmario Caramanna, per parte sua evidenzia quanto abbia significativamente inciso il valore aggiunto dello status di Intermediario Finanziario vigilato che ormai da oltre quattro anni è proprio di Confartigianato Fidi Piemonte e Nord Ovest: “ciò ha favorito la crescita della nostra struttura in competenze e professionalità e sta finalmente dando risultati concreti sia nel rapporto con i principali istituti di credito convenzionati, sia in termine di operatività e nuove adesioni”.

Inoltre, il presidente Adelio Ferrari – nel rimarcare con soddisfazione come “il nostro Confidi oggi sappia essere punto di riferimento chiave e di reale sostegno per le imprese dei territori del nord ovest” – ricorda “il significativo impegno finanziario messo in atto nel 2013 dalla Regione e, seppur in minor misura, dalle Camere di commercio piemontesi per il sostegno alle imprese attraverso i Confidi, nonché il valore anche del disposto della legge di Stabilità che, al fine di favorire la crescita dei Confidi, nel triennio 2014-2017 prevede uno specifico stanziamento di risorse pari a 225 milioni da parte del Fondo centrale di garanzia cui si aggiungono 70 milioni da parte delle Camere di commercio”.

a cura di Confartigianato Fidi Piemonte e Nord Ovest