Nei prossimi quattro anni Compass mira ad essere pioniere nel mercato del credito al consumo, ben posizionata per trarre vantaggio dal cambiamento nelle abitudini dei consumatori e dai trend di settore grazie al solido posizionamento e alle comprovate capacità di innovazione e di anticipare gli sviluppi futuri, così è quanto emerge dal nuovo piano industriale 2019-2023. 

Fra gli Obiettivi al 2023 ci sono:

Compass è, da oltre un decennio, tra i primi 3 operatori domestici del credito al consumo. Si caratterizza per una consolidata base di clientela (oltre 2 milioni), un’ampia e diversificata distribuzione (200 sportelli, 5 mila sportelli di banche terze, 12 mila uffici postali e numerosi accordi con la grande distribuzione e agenti) ed un approccio gestionale orientato al valore (capacità di analisi e valutazione del rischio nella fase di erogazione del credito e monitoraggio dello stesso lungo l’intera vita residua).

Nell’ultimo triennio 2016/19 Compass ha registrato risultati record, portando i ricavi oltre il miliardo di euro (CAGR3Y +6%), l’utile a 330 milioni (CAGR 3Y +30%) ed il ROAC dal 17 al 30%. Il credito al consumo si è confermata la primaria fonte di crescita del margine di interesse di Gruppo con funzione di diversificazione anticiclica rispetto ad altre divisioni maggiormente impattate dal contesto economico negativo.

Il credito al consumo in Italia presenta oggi margini di crescita interessanti derivanti dalla progressiva riduzione delle filiali bancarie tradizionali (negli ultimi cinque anni il numero di sportelli si è ridotto del 20%, processo che apre spazi al soddisfacimento dei bisogni della clientela tramite un potenziamento della presenza territoriale), dallo sviluppo della tecnologia (aumento dell’e-commerce e della sottoscrizione dei contratti on line), dal modificarsi delle abitudini dei consumatori (affitto di beni preferito all’acquisto degli stessi) e dalla ancora modesta penetrazione del prodotto credito al consumo in Italia rispetto alle economie anglosassoni.

Tramite un importante potenziamento della distribuzione, diretta e digitale, ed allo sviluppo di prodotti innovativi (soprattutto per l’e-commerce) si porranno le basi per perpetuare la crescita di volumi e ricavi, consolidando utili e redditività pur in un contesto di costo del rischio ccon moderata crescita.

La distribuzione diretta sarà rafforzata sia nel canale fisico che digitale.

Quanto alla diretta, il numero dei punti vendita aumenterà del 75% passando da 200 a circa 350, di cui: i punti vendita a marchio Compass passeranno da 200 a 260 (+30%) di cui 80 gestiti da agenti; a questi si aggiungeranno 80 punti vendita a marchio Compass-Quinto finalizzati a spingere le vendite nel prodotto ‘cessione del quinto’ tramite rete agenziale (costi variabili).

Si spingerà sull’innovazione dei canali distributivi e dei prodotti. Particolare focus verrà posto nello sviluppo dei canali per credito instantaneo e lo sviluppo del finanziamento rateale dell’e-commerce tramite partnership con primari operatori di mercato e/o piattaforme tecnologiche all’uopo sviluppate. Anche per i prodotti si attueranno nuove iniziative, in particolare, per il finanziamento di noleggio auto a lungo termine e di acquisti tramite carte di credito.

Le sopra menzionate azioni, unite alla comprovata efficacia del sistema di pricing, gestione e recupero del credito, porteranno ad uno sviluppo interessante di volumi (erogato +2%1 a circa €8mld, incorporando una crescita sostenuta dei prestiti personali diretti ed una moderata riduzione del contributo delle reti bancarie terze). I ricavi saliranno del 3%1(superando €1,1mld) sulla scia degli impieghi (in crescita del 2%1 ad oltre €14mld), mantenendo gli attuali elevati livelli di redditività (ROAC: 28-30%) pur in un contesto di costo del rischio atteso, nei quattro anni, in contenuto aumento.