Oggi Mediobanca ha pubblicato la relazione trimestrale aggiornata al 31 marzo (che equivale nel caso specifico di Mediobanca ai primi 9 mesi di esercizio) da cui si evince che per Compass emergono i seguenti risultati:

  • I ricavi salgono dell’8,9% (da Euro 574,4 a 625,7 milioni) con tutte le componenti in aumento: il margine di interesse sale da Euro 465,4 a 510,4 milioni (+9,7%) per effetto dei maggiori volumi (+8,8% a/a lo stock di impieghi e +13,5% l’erogato) e della tenuta dei rendimenti; le commissioni segnano un +5,6% a/a;
  • Il cost/income scende al 34% (35%), malgrado i maggiori costi di struttura (da 199,4 a 211,1 milioni) che riflettono lo sviluppo delle attività;
  • Il costo del rischio e la qualità degli attivi migliorano. Escludendo le partite non ricorrenti (40 milioni iscritti nella semestrale sui crediti in bonis), il costo del rischio scende da 426 a 374 bps e si attesta a 359 bps nell’ultimo trimestre con un tasso di copertura cresciuto dal 67% al 69%. Le attività deteriorate nette si riducono da Euo 311,6 milioni di dicembre a 305,3 milioni e si attestano al 2,9% degli impieghi totali (3%);
  • La divisione chiude con un utile di Euro 61,7 milioni, in calo rispetto allo scorso anno (75,8 milioni) per le rettifiche prudenziali e non ricorrenti già menzionate. Escludendo tale partita, il risultato ante imposte migliorerebbe da Euro 97 a 126,9 milioni (+30,8%);
  • L’ultimo trimestre evidenzia un utile di Euro 31 milioni ed un ROAC superiore al 15%.

fonte: relazione trimestrale Mediobanca