Market trends

Finalmente un buon anno per gli operatori della cessione del V. Questo è il quadro che emerge dall’ultimo report di market intelligence prodotto da EMFgroup.

I volumi 2014 ci sono stati e chi non li ha fatti è perché ha voluto ancora “fare pulizia” al proprio interno. Il funding non è più un problema e le reti distributive stanno lavorando decisamente meglio.

Il mercato sembra avere un “volto nuovo”, più aperto e più competitivo e sempre più è di attenzione per banche e investitori stranieri.

Il quadro normativo sta dando una nuova struttura al mercato anche se diversi operatori lamentano il fatto che non si comprendono ancora le opportunità e le criticità future del mercato. Tutto ciò ha portato qualche realtà a “stare ferma” in termini strategici nel 2014, anche se magari sono cresciuti nei numeri. Chi è stato fermo sono state soprattutto alcune “106”, qualcuno di loro dichiara essere in una sorta di limbo, in attesa dei chiarimenti normativi.

Per qualche operatore il 2014 è stato un “anno straordinario” e di svolta, con tassi di crescita significativi e un netto miglioramento della redditività.

L’erogato retail del panel monitorato ha superato nel 2014 Euro 4,6 mld con un tasso di crescita superiore al 5% sul 2013.
Un mercato che, soprattutto a fine anno, è stato guidato dalla cessione del V pensionati e dagli sportelli bancari e postali.

Bene anche il tasso di crescita dei mediatori creditizi che sempre più stanno spingendo sul prodotto “cessione del V”, mentre il canale captive ha tenuto bene. In frenata invece le reti terze intese come società finanziarie ex 106.

Bene i premi assicurativi che raggiungono Euro 330 milioni e crescono di quasi il 30%. Cardif nel 2014 ha conquistato la leadership del settore con una quota di mercato di oltre il 25%.


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fonte: EMFgroup