Igea Banca, il nuovo Istituto di credito già specializzato nel settore del credito in ambito sanitario, ha presentato un nuovo prodotto che si rivolge ad una particolare categoria di clientela: i nuovi pensionati del settore pubblico che percepiranno la liquidazione in forma rateale e comunque differita.

La nuova normativa, infatti, non consente più di riscuotere il trattamento di fine servizio in unica soluzione al momento del pensionamento, così, quella che da sempre era considerata una forma di risparmio, di salvadanaio riempito con anni di lavoro da poter ‘aprire’ al termine dell’attività lavorativa per realizzare piccoli o grandi progetti, ovvero ripianare situazioni debitorie o ancora provvedere a importanti esigenze familiari, ha perso gran parte del suo potenziale e della sua efficacia.

tommaso di chiaraAbbiamo intervistato Tommaso Di Chiara (nella foto), responsabile del nuovo prodotto di Igea Banca.

D. Dott. Di Chiara, come si inserisce il nuovo prodotto di Igea Banca in questo particolare contesto?

“Il nuovo prodotto di Igea Banca riconsegna di fatto ai nuovi pensionati l’opportunità di beneficiare in unica soluzione della buonuscita attraverso un finanziamento a tasso fisso che consente di riacquistare buona parte di quel potenziale di liquidità che la legge ha notevolmente ridotto con la rateizzazione.”

D. Quali sono le caratteristiche di innovazione del prodotto?

“Il prodotto è nuovo sotto il profilo della forma tecnica applicata a questa finalità di utilizzo in quanto per anticipare il TFS abbiamo utilizzato una forma di finanziamento garantito dalla cessione del TFS con un piano di rimborso perfettamente modulato sul rimborso del TFS.”

In sostanza il pensionato riceve il prestito e la banca riceverà le rate dall’Ente Pensionistico.

D. Quali vantaggi offre la forma tecnica utilizzata da Igea Banca?

“Questa comoda formula permette di applicare un tasso fisso per l’intera durata del finanziamento, diversamente dall’offerta di altri operatori che propongono operazioni a tassi variabili che determinano incertezza nei costi futuri dell’operazione e mal si conciliano con le esigenze della categoria cui si rivolge questa offerta.

Le caratteristiche del nuovo prodotto, complessivamente considerate, consentono di fornire una risposta adeguata alle esigenze di questa particolare fascia di clientela target che ha subito in prima persona gli effetti della crisi economica del paese.”

D. Chi può richiedere il finanziamento?

“Per legge non è possibile cedere il TFS prima del collocamento a riposo, pertanto possono richiedere il finanziamento di anticipazione del TFS, sin dal primo giorno della cessazione dal servizio, tutti i nuovi pensionati, pubblici e statali amministrati dall’INPS o dal Fondo Pensioni della Regione Siciliana, che hanno in corso la rateizzazione della propria buonuscita.

Chi volesse richiedere informazioni sul prodotto può chiamare il nostro numero verde 800 994 894, o recarsi presso una delle nostre agenzie.”

D. Quale risposta vi aspettate dal mercato?

“Complessivamente riteniamo che il nuovo prodotto risponda in modo adeguato alle esigenze dei potenziali beneficiari come dimostrano le numerose richieste che stiamo cominciando a ricevere.

Stiamo anche valutando partnership con Istituti di credito che vorrebbero distribuire il nostro prodotto e questo sarà utile per una adeguata copertura territoriale anche in ambito nazionale.”

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