A sei mesi dall’ingresso nella Cessione del V, Pietro D’Anzi, amministratore delegato di Banca Progetto, rileva le peculiarità della loro strategia a PLTV.

D: Dottor D’Anzi, ci può raccontare le caratteristiche salienti della vostra strategia nella Cessione del V?
Si basa su tre pilastri chiave: Attenzione al cliente, che significa offrire prodotti trasparenti e tassi di interesse competitivi con un pricing attraente e conveniente. Velocità nel processo di erogazione delle pratiche grazie all’automazione dei processi. Il nostro obiettivo è di lavorare per contribuire a calmierare e abbassare i costi del mercato dei finanziamenti alle famiglie e di accorciare sempre più i tempi di erogazione tipici del prodotto di Cessione del V. Tutto questo mettendo sempre il cliente al centro e investendo per fornire un servizio “first class”. Conoscenza diretta del territorio che è alla base della nostra idea di far banca. Per questo, oltre alle sedi di Milano e Roma, nelle ultime settimane il nostro network ha inaugurato negozi finanziari dedicati alle famiglie a Lecco, Cosenza, Caserta, Potenza, Catania, Pisa e Gela. Stiamo inoltre valutando di ampliare la nostra presenza nei grandi centri urbani del Sud e in alcuni territori chiave per lo sviluppo del business. La competitività passa dal servizio offerto e dalla qualità della rete commerciale.

D: Può parlarci più nel dettaglio del programma di crescita territoriale?
Puntiamo a essere “local” e sempre più vicini alla clientela. Il nostro piano consiste nel costruire una rete capillare soprattutto nel Sud Italia, composta sia da agenti iscritti all’OAM strutturati, sia da consulenti e collaboratori da inserire all’interno della nostra rete fisica. La nostra intenzione è infatti quella di sostenerli con l’apertura di punti vendita “leggeri” di proprietà della Banca specializzati solo nella Cessione del V. Il nostro progetto di sviluppo si basa infatti su negozi Cessione del V da affidare agli agenti. Nel 2018 contiamo di aprirne circa 50, anche in selezionati centri urbani di piccole dimensioni. Abbiamo già elaborato un piano di marketing locale a sostegno del nostro progetto.

D: Avete fatto il vostro ingresso nella Cessione del V nella primavera 2017, come sono stati i primi 6 mesi?
Un semestre positivo ma è solo l’inizio. In pochi mesi di attività abbiamo costruito una rete composta da circa 60-70 agenti e superato Euro 200 milioni di erogato prestiti Cessione del V, venduti prevalentemente a pensionati e pubblici.

D: Avete nuovi progetti a cui state lavorando?
Certo. In primo luogo stiamo valutando una strategia precisa per sviluppare il segmento privati. Siamo tutti consapevoli del potenziale che offre e, ad oggi, poche realtà sono riuscite a fare un buon lavoro in questo mercato. Vogliamo avvalerci del nostro know-how nell’ambito delle PMI per costruire qualcosa di innovativo e diventare dei leader nella Cessione del V anche per i privati.
Sul fronte recruiting siamo alla ricerca di buoni agenti con ambizioni. A questo scopo, stiamo partendo con un road show che avrà diverse tappe al Sud fra cui Bari, Napoli, Reggio Calabria, Palermo, Catania e Roma. Vogliamo incontrare e conoscere personalmente gli agenti locali per presentare il nostro progetto. Un’opportunità per loro di instaurare un dialogo diretto con la Banca.
Siamo appena all’inizio, ma la nostra intenzione è di lasciare il segno in questo mercato della Cessione del V. Abbiamo tutte le caratteristiche per fare bene, siamo seriamente convinti di essere un valore aggiunto per gli agenti e i collaboratori alla ricerca di nuovi stimoli e interessati a sviluppare la propria attività beneficiando di un catalogo prodotti e di un sistema remunerativo di assoluto livello.

 

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