UFI, informa il mercato che ha provveduto ad inviare formalmente
alla Banca d’Italia – Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria, Servizio Tutela dei Clienti e antiriciclaggio, e alla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – Direzione Generale della Concorrenza, Direzione Credito, Poste e Turismo, il proprio Codice di Autodisciplina. 

Si comunica, altresì, che al momento hanno formalmente aderito al suddetto Codice le Associazioni dei consumatori “Centro per i diritti del cittadino – Codici”, “Konsumer Italia” e SOS Prestito.

Scopo del Codice è contribuire alla tutela dei fruitori dei finanziamenti, in parola attraverso la definizione di una serie di linee comportamentali, cui devono uniformarsi gli Intermediari finanziari aderenti.

In particolare detti Intermediari, nelle relazioni con la potenziale clientela, devono porre la massima attenzione nell’analisi e valutazione delle esigenze creditizie del richiedente, al fine di evitare che lo stesso possa trovarsi in situazioni di insostenibilità complessiva degli impegni assunti o da assumere. A tal fine i richiedenti i finanziamenti di cui sopra dovranno auto certificare la situazione reddituale del nucleo familiare e gli oneri ricorrenti, avendo presente l’intangibilità della soglia minima di reddito, così come indicata dall’INPS.

In merito all’esigenza di contenere gli oneri a carico dei consumatori, in caso di rinnovo di operazioni in essere, gli intermediari finanziari nei mandati di agenzia e nelle convenzioni in essere con gli intermediari del credito devono prevedere riduzioni del livello delle provvigioni ad essi riconosciute non inferiori al 30% rispetto a quello riconosciuto per le operazioni poste in essere con la nuova clientela, ovvero, in alternativa, una riduzione del T.A.N. e/o delle commissioni di gestione.

Nella documentazione pre-contrattuale e contrattuale dovranno essere evidenziati in maniera chiara, dettagliata e inequivoca, gli oneri che matureranno nel corso del rapporto e che, in caso di estinzione anticipata del finanziamento in essere, saranno restituiti al cliente per la parte non maturata.

Sempre nell’intento di assicurare la massima trasparenza e correttezza nelle relazioni con la clientela, nella documentazione di cui sopra dovranno essere evidenziate le eventuali commissioni di gestione del finanziamento, che verranno rimborsate al cliente in caso di estinzione anticipata secondo il criterio “pro rata temporis”.

Infine gli Intermediari finanziari aderenti devono sottoporre l’adesione al Codice di autodisciplina all’approvazione dei rispettivi Consigli di Amministrazione in una specifica adunanza.

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