Mario Giordano - Amministratore Delegato IBL Banca , quotazione STAR ipoIl Gruppo IBL Banca (“IBL Banca”), leader nel settore dei finanziamenti tramite Cessione del V dello stipendio o della pensione, ha chiuso il primo semestre 2016 con un utile netto consolidato di 48 milioni di euro, in forte crescita rispetto al risultato conseguito nel medesimo periodo dell’anno precedente, confermandosi al primo posto al 30 giugno 2016 con una quota di mercato del 15,8% per flussi erogati netti e del 12,8% per impieghi consumer totali (fonte Assofin).

Nel semestre in esame il margine di interesse è salito del 15,2% a Euro 43,8 milioni rispetto a Euro 38 milioni del corrispondente periodo 2015. Nello stesso periodo il margine di intermediazione è cresciuto fino a Euro 103,5 milioni, con un incremento del 45,3% rispetto a Euro 71,2 milioni del 30 giugno 2015. Analogamente si è registrato un incremento sia dell’utile lordo consolidato, che è passato da Euro 44,5 milioni del primo semestre 2015 a Euro 70,3 milioni al 30 giugno 2016 (+57,9%), che dell’utile netto consolidato, passato da Euro 30,1 milioni del primo semestre 2015 a Euro 48 milioni al 30 giugno 2016 (+59,1%).

A livello consolidato, gli impieghi per finanziamenti alla clientela retail sono cresciuti a Euro 2,2 miliardi rispetto a Euro 2 miliardi del 31 dicembre 2015 (+8,8%). La crescita di questa voce è da attribuire principalmente all’incremento delle attività core della Banca; i crediti per cessioni del quinto sono cresciuti a Euro 186,9 milioni attestandosi a Euro 2,1 miliardi con una crescita del 9,8% rispetto al precedente esercizio.

In parallelo la raccolta da clientela è risultata pari a oltre Euro 4 miliardi, in crescita di quasi l’11% rispetto a Euro 3,6 miliardi a fine 2015, di cui Euro 1,4 miliardi per depositi da clientela (+6,7% rispetto al 31 dicembre 2015). Il totale dell’attivo ha superato Euro 5,6 miliardi contro Euro 5,2 miliardi al 31 dicembre 2015 (+9,2%).

Al 30 giugno 2016 il patrimonio netto di pertinenza del gruppo è salito a Euro 231,5 milioni (+5,1% rispetto a Euro 220,3 della chiusura di esercizio 2015) ed il capitale di classe 1 ai fini di vigilanza è salito a Euro 232,7 milioni (+18,2% rispetto ai 195,8 della chiusura di esercizio 2015). In particolare il CET 1 Ratio si è attestato al 10,3% e il Total Capital Ratio al 13,5% ampiamente in linea con i requisiti patrimoniali richiesti dalla BCE.

“I risultati del primo semestre 2016 registrano una crescita significativa per IBL Banca, con un forte incremento dell’utile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il gruppo continua a consolidarsi nel suo settore di riferimento. Questo andamento sottolinea l’efficacia del nostro modello di business che tra i suoi punti di forza ha sicuramente la specializzazione, frutto di una scelta strategica e di posizionamento in cui abbiamo sempre creduto e che ci ha permesso di raggiungere la leadership di mercato” ha dichiarato Mario Giordano (nella foto), amministratore delegato di IBL Banca.

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