Finanziaria Familiare (Gruppo Tecnocasa) rende noto che Banca d’Italia, con provvedimento del 9 marzo 2017, ha rilasciato l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di concessione dei finanziamenti nei confronti del pubblico, ai sensi degli articoli 106 e seguenti del Testo Unico Bancario, in particolare nel settore della Cessione del V.

La Società – afferma Claudio Brambilla, amministratore delegato Finanziaria Familiare SpA – ha raggiunto tale importante risultato a completamento di un lungo processo di riorganizzazione e grazie all’indispensabile apporto di Beyond Advisor, società di consulenza manageriale specializzata in strategie d’impresa, organizzazione e sistemi di controllo interno, con particolare focalizzazione in favore di Banche, Finanziarie e Assicurazioni. La riorganizzazione ha riguardato diversi aspetti tra cui quello patrimoniale e del rafforzamento dei profili industriali. Per questo motivo Finanziaria Familiare nel corso dell’iter dell’istruttoria ha aumentato il proprio capitale sociale portandolo a Euro 5,5mln. L’attuale compagine sociale è così composta: l’86,38% è detenuto da Tecnocasa Holding, il 9,90% da IBL Banca e il restante da investitori privati. Un altro importante aspetto oggetto di rivisitazione è stato quello aziendale: Banca d’Italia richiede una particolare attenzione sulla qualità del credito che viene concesso al cliente finale e per questo la società si è dotata di una struttura articolata, che garantisce un elevato standard in tema di controlli per erogare in modo sicuro finanziamenti contro Cessione del V. Per quanto riguarda l’aspetto reddituale, negli ultimi due anni l’oculata gestione delle risorse finanziarie ha portato la società in utile e nel 2016 le ha permesso di incrementare di tre volte il risultato rispetto all’anno precedente. Un contributo determinante, sotto questo aspetto, è stato dato anche dall’aumento esponenziale della produzione e dalla continua espansione della rete commerciale. Nel 2016 Finanziaria Familiare ha effettuato finanziamenti per oltre Euro 120 mln e da inizio anno si mostra già in crescita rispetto al precedente esercizio, grazie anche all’impegno degli agenti in attività finanziaria convenzionati e al contributo della rete dei mediatori creditizi di Kìron Partner che apportano quasi metà della produzione complessiva”.

Riproduzione Riservata PLTV – Fonte: comunicato stampa