Dynamica Retail pronta al Riassetto nell’Azionariato

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PLTV riporta un articolo pubblicato su MF nei giorni scorsi, a cura di Anna Messia

Due soci, IBL Banca e Net Insurance, pronti a vendere le quote della società controllata dalla famiglia Amato che opera nelle Cessione del V dello stipendio. Dopo la riorganizzazione si aprirà il fascicolo per la quotazione all’Aim

La strada più semplice sarebbe stata quella di integrarsi con altre realtà, ma Dynamica Retail, spa che dal 2009 opera nella Cessione del V dello stipendio, ha scelto di proseguire per la sua strada. Nonostante la stretta che Banca d’Italia ha impresso al settore, è riuscita a ricevere il via libera per l’iscrizione al nuovo albo degli intermediari finanziari e ora si prepara a nuove sfide, a partire da un riassetto azionario che potrebbe portarla alla quotazione a Piazza Affari.

Lo spiega a MF-MilanoFinanza il presidente e fondatore Renato Amato (nella foto), manager che nel settore della cessione del quinto lavora da più di 20 anni e che è stato a lungo direttore generale di Fineco Prestiti (gruppo Unicredit).

Tra gli azionisti di Dynamica, società guidata dal direttore generale Alessio D’Arpa, oltre alla famiglia Amato, che controlla circa il 40%, spuntano la compagnia di assicurazione Net Insurance (di cui la famiglia Amato è azionista), che detiene poco meno del 40%, e IBL Banca (9,9%), società leader proprio nella cessione del quinto. I cantieri per un riassetto nell’azionariato, che dovrà portare all’ingresso nel capitale dei manager, sono però aperti.

Le trattative per il riacquisto delle quote di IBL Banca (che ha contributo allo start-up di Dynamica, ma che oggi non è un partner industriale) sono avviate e probabile appare anche l’uscita di Net Insurance , visto che l’autorità di controllo ha lasciato intendere che gradirebbe la distinzione tra attività assicurative e creditizie.

Per quanto riguarda le modalità del riassetto, non sono previste ricapitalizzazioni. “A Dynamica non servono aumenti di capitale, che farebbero scendere il roe, pari oggi a circa il 20%, —spiega Amato. —Stiamo invece lavorando per allargare l’azionariato e dopo questa riorganizzazione potremmo puntare alla quotazione sull’Aim.”

Oggi le sfide per il settore del credito al consumo e in particolare della cessione del quinto “arrivano dalla necessità di adeguarsi tempestivamente alle richieste del regolatore, —aggiunge Amato,— mentre per quanto riguarda i margini non si può pensare di ridurre il costo del funding, visto il basso livello dei tassi, e neppure di caricare i clienti, che sono sempre più preparati.

La soluzione, — sostiene Amato — è “investire in tecnologia per ridurre i costi, ma anche aumentare l’utilizzo di strumenti finanziari, come le cartolarizzazioni.”

Proprio nei giorni scorsi Moody’s e Dbrs hanno assegnato rispettivamente il rating di A2 e A ai titoli di classe A emessi dalla società veicolo Dyret Spv, nell’ambito di una cartolarizzazione su crediti originati da Dynamica. La società chiuderà il 2017 con una produzione di Euro 160 milioni e per il 2018 punta a Euro 200 milioni e a rafforzare la rete di agenti per arrivare a 72.

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