I depositi di BNL bc registrano una crescita del 7,0%, con un significativo incremento nei conti correnti. Rispetto al 30 giugno 2017, la raccolta cresce dell’8,3% nell’assicurazione vita e del 3,5% nei fondi di investimento. Infine, seppur aumentando solo dello 0,2% rispetto al secondo trimestre 2017, gli impieghi crescono complessivamente dell’1,3% al netto dell’impatto della cessione di un portafoglio di sofferenze nel primo trimestre 20181. BNL bc continua ad accrescere gli impieghi al segmento imprese, portando la sua quota di mercato al 5,4%, con un incremento di 0,6 punti in 3 anni2.

Il margine di intermediazione3 è in calo del 4,3% rispetto al secondo trimestre 2017, attestandosi a 698 milioni di euro. Il margine di interesse3 è in diminuzione del 4,3%, a causa del persistere di un contesto di tassi bassi. Le commissioni3 sono in calo del 4,2% a causa del minore apporto delle commissioni finanziarie nel trimestre.

I costi operativi3, pari a 438 milioni di euro, sono in aumento dell’1,9% ma diminuiscono dello 0,6% al netto del contributo supplementare versato questo trimestre al Fondo nazionale di risoluzione (11 milioni di euro), a dimostrazione del controllo esercitato sui costi.

Il risultato lordo di gestione3 si attesta a 259 milioni di euro, con una flessione del 13,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Il costo del rischio continua a diminuire (-94 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2017) ed è pari a 66 punti base in rapporto agli impieghi a clientela.

Di conseguenza, dopo l’attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking Italia alla linea di business Wealth Management (divisione International Financial Services), BNL bc conferma il progressivo miglioramento della sua redditività e genera un utile ante imposte pari a 120 milioni di euro, ad un livello quasi doppio rispetto al secondo trimestre 2017 (65 milioni di euro).

Per l’insieme del primo semestre, il margine di intermediazione3 è in calo del 3,1% rispetto al primo semestre 2017, attestandosi a 1.411 milioni di euro. Il margine di interesse3 è in diminuzione del 5,5%, a causa del persistere di un contesto di tassi bassi. Le commissioni3 sono in aumento dello 0,8% grazie allo sviluppo della raccolta indiretta. I costi operativi3, pari a 918 milioni di euro, sono in aumento del 2,2% ma tale incremento è pari a solo lo 0,6% al netto dell’impatto di IFRIC 21 e del contributo addizionale al Fondo nazionale di risoluzione4. Il risultato lordo di gestione si attesta a 492 milioni di euro, con una flessione dell’11,6% rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente. Il costo del rischio3 continua a diminuire (-153 milioni di euro rispetto al primo semestre 2017) e si attesta a 76 punti base in rapporto agli impieghi a clientela.

Di conseguenza, dopo l’attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking Italia alla linea di business Wealth Management (divisione International Financial Services), BNL bc genera un utile ante imposte pari a 171 milioni di euro, ad un livello quasi doppio rispetto al primo semestre 2017 (83 milioni di euro).