La BCP chiude la semestrale 2019 con un utile netto di 4,5 mln di euro (+23%) e masse intermediate in crescita.

Utile netto in linea con gli obiettivi, positive dinamiche commerciali, contenimento dei costi, miglioramento della qualità del credito: così può sintetizzarsi l’andamento gestionale del primo semestre 2019 della Banca di Credito Popolare.

Il positivo andamento della BCP, conferma la tendenza già rilevata nel primo trimestre dell’anno, a riprova della validità delle azioni intraprese e del turnaround effettuato, nel pieno rispetto di quanto programmato nel Piano Industriale.

Siamo molto soddisfatti del nostro percorso – commenta il direttore generale Felice Delle Femine – grazie alla ricomposizione dei “proventi core”, miglioramento dell’efficienza operativa, mirate azioni di revisione organizzativa, riqualificazione del portafoglio crediti e rafforzamento dei coverage. Infatti, importante è stato lo sforzo profuso da parte di tutte le componenti aziendali, fondato esclusivamente su risorse interne, per il riposizionamento della Banca. Considerati i risultati finora raggiunti, che anticipano nel primo semestre alcuni target definiti nel Piano Industriale, siamo fiduciosi per i prossimi importanti impegni che ci attendono. 

Entrando nel vivo dei numeri, si riportano i ritmi sostenuti della attività di erogazione che, con 158,3 milioni di nuovi prestiti a M/L termine erogati nel semestre a famiglie e imprese, di cui oltre Euro 70 milioni a privati, ha permesso di attenuare buona parte del calo del margine di interesse ancora influenzato dalle attività di de-risking dei passati esercizi;

Nel primo semestre, è proseguito inoltre, il processo di razionalizzazione del modello distributivo (nel mese di giugno chiuse 3 filiali in locazione passiva di cui una trasferita nella nuova sede di proprietà) e di riequilibrio tra le Risorse di Rete e quelle di Direzione Centrale.