BCC di Roma ha acquisito da Banca Sviluppo 10 sportelli, dislocati nelle province di Padova, Verona e Vicenza.

Salgono a 38 le agenzie di BCC di Roma in Veneto, per un volume complessivo di impieghi superiore ai 900 milioni di euro e una raccolta allargata di oltre 2,1 miliardi di euro.

Tutelati i depositi dei clienti e conservati 54 posti di lavoro.

Negli ultimi 3 anni destinati dalla Banca circa 650mila euro per attività di beneficienza e carattere sociale in Veneto.

 La Banca di Credito Cooperativo di Roma, con il benestare delle Autorità di Vigilanza competenti – Banca d’Italia e Autorità Garante Concorrenza e Mercato – ha acquisito il 7 dicembre scorso da Banca Sviluppo 10 agenzie venete che facevano capo in precedenza alla BCC Crediveneto e alla BCC Euganea.

È quanto ha annunciato oggi la Banca, in occasione di una conferenza stampa, svolta a Campodarsego (Padova). Sette delle agenzie si trovato in provincia di Padova, nei comuni di Arquà Petrarca, Borgo Veneto, Casale di Scodosia, Merlara, Montagnana, Ospedaletto Euganeo e Urbana; 2 in provincia di Verona, ad Albaredo d’Adige e San Bonifacio; una in provincia di Vicenza, a Lonigo.

L’intervento, oltre a sostenere lo sviluppo economico e sociale del territorio, permetterà di tutelare i depositi dei clienti che avevano stretto un legame bancario con il credito cooperativo locale e la conservazione di 54 posti di lavoro, già presenti nell’organico di BCC Crediveneto e BCC Euganea.

Per l’acquisizione, in base alle norme relative alle banche di credito cooperativo, è necessario istituire 4 sedi distaccate in altrettanti comuni, per garantire la contiguità territoriale con i restati 6 comuni. A tal fine, l’Assemblea Straordinaria dei soci di BCC Roma sarà chiamata il 13 gennaio 2019 a deliberare, tra l’altro,  sulla necessaria modifica dello Statuto sociale.

Con questa operazione, la Banca di Credito Cooperativo di Roma rafforza la sua presenza in Veneto, dove è già presente da 3 anni con 28 sportelli a seguito dell’acquisizione della Banca Padovana Credito Cooperativo.

Le 38 agenzie del Veneto di BCC di Roma portano il volume complessivo degli impieghi sul territorio regionale a oltre 900 milioni, con una raccolta allargata di oltre 2,1 miliardi di euro.

Le agenzie totali BCC Roma salgono così a 190, dislocate in 11 province del Lazio, dell’Abruzzo e del Veneto, oltre a 19 sportelli di tesoreria.

Nel solo territorio veneto gli impieghi sono cresciuti nell’ultimo anno del 5,5% e la raccolta allargata è aumentata del 2%. Inoltre, nel corso del 2018 sono stati erogati nell’area nuovi finanziamenti per 113 milioni di euro.

Si tratta di un momento storico per la Banca – ha commentato Francesco Liberati, Presidente di BCC Roma. Siamo tra i pochissimi istituti bancari in Italia che continuano a fare acquisizioni e a crescere, rafforzando l’impegno a sostegno delle comunità di appartenenza, che ci contraddistingue da 65 anni”.

Questa operazione – ha proseguito – oltre a far crescere la presenza della Banca in Veneto, consente di tutelare i risparmi dei cittadini, i posti di lavoro già in essere e sostenere lo sviluppo del territorio, a favore di imprese e famiglie. È importante sottolineare che, preliminarmente all’operazione, al fine della costituzione delle quattro sedi distaccate, abbiamo raccolto nei territori interessati oltre 900 candidature a socio della nostra Banca. Ciò è per noi un motivo d’orgoglio e allo stesso tempo il segno della positiva immagine che ha BCC Roma in Veneto”

“In Veneto siamo presenti già da 3 anni con l’acquisizione della Banca Padovana e a questo territorio e alle sue esigenze abbiamo dedicato particolare attenzione. Non solo facendo crescere impeghi e finanziamenti – ha spiegato Liberati – ma anche erogando fondi per consentire attività di beneficienza e di carattere sociale: basti pensare che negli ultimi 3 anni sono stati destinati a queste finalità circa 650mila euro”.