Debutto sul campo delle cartolarizzazioni per Bcc CreditoConsumo, la società del gruppo Iccrea che gestisce il marchio Crediper. L’obiettivo è di raccogliere fondi a prezzi inferiori rispetto a quelli offerti sul mercato dei capitali grazie alla creazione di titoli consegnabili alla Banca centrale europea (Bce) come collaterale.
L’operazione del valore di 660 milioni di euro – per la quale Iccrea Banca ha svolto il ruolo di sole arranger, con l’assistenza dello studio legale Orrick, Herrington & Sutcliffe – ha come sottostante crediti in bonis rivenienti da contratti di prestito personale.
Per la cartolarizzazione denominata «Crediper Consumo» sono stati emessi due titoli, entrambi quotati presso la Borsa di Dublino: uno senior di Classe A, dotato di rating assegnato rispettivamente da Dbrs e Fitch e pari ad Aa/Aa-, e uno junior di Classe B, privo invece di rating. La Classe A, del valore di 520 milioni prevede un periodo di revolving di 20 mesi e sarà utilizzata come sottostante di operazioni di rifinanziamento presso la Bce, mentre anche il titolo di Classe B, del valore di 140,5 milioni è stato sottoscritto dall’emittente.
«Gli ottimi giudizi conseguiti – ha osservato Savino Bastari, direttore generale Bcc CreditoConsumo – sono il risultato della responsabilità che quotidianamente la società impiega nell’erogazione dei finanziamenti Crediper».