Il Consiglio di Amministrazione del Banco di Desio e della Brianza ha approvato, nei giorni scorsi, il Piano Industriale di Gruppo 2018 – 2020 nel quale, in uno scenario di mercati particolarmente complesso e competitivo, presenta la propria strategia volta a riaffermare il modello di banca commerciale, a servizio della clientela privata e della piccola media impresa, declinato secondo un processo di continuo efficientamento delle linee di business e di graduale riorientamento del modello stesso per sostenere in modo profittevole l’offerta di servizi bancari sempre più correlata all’evoluzione tecnologica e comportamentale della clientela.

Crediti
Si prevede che nel triennio gli impieghi crescano specificamente nei seguenti comparti: mutui ipotecari residenziali (+29%), prestiti verso le PMI (+17%), credito agrario, prestiti CQP-CQS. Con riferimento ai Crediti Non Performing, in coerenza con il contesto di Mercato anche in recepimento degli orientamenti in materia da parte della Vigilanza, il Piano Industriale prevede lo sviluppo di un programma di ulteriori cessioni, con possibile ricorso a GACS, volto a ridurre nel corso del triennio il rapporto NPE/Totale dei Crediti lordi a valori prossimi al 10% e quello NPE/Totale Crediti netti a valori prossimi al 5%, con un coverage ratio medio a fine triennio del 50% circa.

Modello distributivo
Il Piano prevede una significativa evoluzione del Modello Distributivo da realizzarsi mediante un approccio integrato «omnicanale», per rispondere alle esigenze della clientela, offrendo ciascun prodotto/servizio con il canale desiderato e con modalità sempre più flessibili, nonché sviluppando in particolare il supporto alle PMI. A tale scopo, il Gruppo investirà nel triennio circa Euro 60 milioni per il processo di efficientamento e ammodernamento della Rete di Filiali e l’introduzione di nuova tecnologia, oltre a significativi investimenti nella formazione del personale.
Viene quindi previsto un percorso evolutivo dell’Offerta fuori sede con progressivo incremento dei ricavi da parte dei canali alternativi (canale dei Consulenti Finanziari e Canale OnLine) rispetto a quello delle filiali. Per il Canale dei Consulenti Finanziari, il programma di sviluppo prevede nel triennio di realizzare una rete di 100 Consulenti con un piano di investimenti specifico e masse aggiuntive (AUM) per oltre 700 milioni. Per il canale OnLine è previsto un forte arricchimento nelle funzionalità a disposizione della clientela retail & aziendale (attraverso i servizi di home & remote banking). Nel triennio verrà implementata l’offerta di prodotti e servizi acquistabili via Web, con particolare focus su prodotti aventi caratteristiche essenziali di fruibilità semplice e basso costo di accesso in coerenza con il target di clientela di riferimento (under 30 e clientela mass market).

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