Banca Sistema ha reso noto in questi giorni il nuovo piano triennale.

La Strategia sarà imperniata su tre pilastri principali:

  • Consolidare la crescita nel business della cessione del quinto (CQS/CQP) in Italia, quale core business, attraverso la costante espansione della gamma prodotti e della rete di originator. Quindi Banca Sistema intende espandere ulteriormente e consolidare la posizione nel credito al consumo, in particolare nella cessione del quinto (CQS/CQP), quale secondo core business della Banca, rafforzando la leadership in questo mercato di nicchia caratterizzato da basso rischio ed elevati rendimenti. A tal fine si prefigge di sviluppare ulteriormente la propria rete di originator.

  • Plasmare il core business del factoring al fine di raggiungere ulteriore crescita, anche attraverso operazioni con elevato livello di personalizzazione e più innovative.

    Banca Sistema ritiene infatti che le prospettive per il mercato del factoring in Italia siano promettenti: a fronte di una crescita annua stimata del 7%, si stima che la spesa pubblica in Italia aumenti di €35 miliardi nei prossimi tre anni. Inoltre, si prevede che l’estensione dello “Split Payment” (ai sensi del Decreto Legge dell’aprile 2017) avrà un impatto su circa 200.000 imprese con conseguente aumento dei volumi di factoring – con una opportunità di mercato stimata pari a €15 miliardi aggiuntivi. Rispetto a queste previsioni, Banca Sistema è ben posizionata per evolvere nel suo core business, incluso il segmento con

  • Adottare un modello divisionale nel 2018, coerentemente con il nuovo focus strategico, aumentando la chiarezza dell’informazione sull’andamento dei singoli business e l’efficienza nelle misurazioni di performance e benchmarking.

Inoltre, prosegue l’esplorazione di opportunità in termini di diversificazione, il cui potenziale è di generare maggiori ricavi. A tale scopo la Banca continuerà a promuovere nuove opportunità nell’ambito delle attività di Specialty Finance, come dimostrato dal recente ingresso nel credito su pegno. La Banca valuterà anche eventuali investimenti in nuovi business e saranno prese in considerazione opportunità di M&A che possano generare rendimenti interessanti, continuando a mantenere un approccio rigoroso alla gestione del rischio.

Per poter favorire la buona esecuzione di questo Piano, la Banca adotterà un modello divisionale. Grazie a questa nuova struttura verrà sostenuta la dinamica commerciale assicurando una maggiore trasparenza, con un’allocazione dei costi basata su target di ricavi/redditività per divisione e un migliore monitoraggio della redditività stessa.