Banca Progetto, banca specializzata nei servizi per le piccole e medie imprese italiane e la clientela privata guidata dall’amministratore delegato Paolo Fiorentino, ha inaugurato oggi i nuovi uffici in cui si è insediato anche il team impegnato nella trasformazione digitale della banca.

Prosegue infatti a pieno ritmo il piano di digitalizzazione dei servizi di finanziamento alle PMI, attività che nei primi cinque mesi di quest’anno ha visto triplicare i volumi di finanziamenti erogati, grazie alla qualificata collaborazione con operatori professionali radicati sul territorio e alla forza della struttura interna. Anche l’erogazione di prestiti personali con la Cessione del Quinto, per il tramite della rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale, ha incrementato significativamente i volumi (+50% rispetto al 2018). Con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il business CQS, la banca ha siglato un accordo con un’azienda leader n Europa nel settore Fintech, con la quale sta disegnando una nuova esperienza digitale sia per la propria rete vendita che per il cliente finale.

Al terzo piano di Piazza Diaz 1 a Milano, nello stesso immobile che ospita la sede legale di Banca Progetto, si è insediato anche il team in grande espansione che lavorerà alla nuova banca conversazionale, con a capo il chief transformation officer Angelo D’Alessandro (fondatore di buddybank). Si tratta di uno spazio completamente nuovo, un open space fluido e minimalista che fa da cornice a un modo di lavorare innovativo dove le idee e le persone sono al servizio di un progetto importante e ambizioso che contribuirà allo sviluppo della banca e alla trasformazione del suo modello di business in digitale.

Il layout dei nuovi uffici rispecchia la struttura snella e veloce di Banca Progetto che, grazie a una catena decisionale corta, si traduce già oggi in un nuovo modo di servirei clienti, rapido e all’avanguardia. L’architettura digitale della banca si basa, infatti, sulla flessibilità e la duttilità nei servizi dedicati sia ai privati che alle PMI, per le quali si stanno digitalizzando i processi con l’obiettivo di arrivare a soluzioni d’impresasempre più efficaci.

Paolo Fiorentino, ha commentato: “Stiamo lavorando con passione per fare di Banca Progetto un punto di riferimento per le piccole e medie imprese italiane e per la clientela privata, investiremo nella digitalizzazione 15 milioni di euro. Stiamo crescendo e i numeri lo dimostrano, grazie anche alla nostra capacità di lavorare in una logica di ecosistema con partner selezionati e di cogliere le migliori soluzioni sul mercato da proporre in modo integrato alla nostra clientela. Abbiamo iniziato la ricerca di numerose nuove figure professionali che condividano le nostre idee e vogliano far parte di una realtà solida, dinamica e in continua evoluzione”.

Angelo D’Alessandro, chief transformation officer di Banca Progetto, ha aggiunto“Abbiamo fortemente voluto un concept nuovo per gli uffici, diverso da quelli tradizionali, dove le persone possano lavorare fianco a fianco in un clima positivo di condivisione degli spazi ma soprattutto delle idee, un approccio che rispecchi la struttura di business snella, veloce e open-minded di Banca Progetto. Stiamo costruendo un team di talenti e creando alleanze strategiche, la mission è quella di lanciare, entro il prossimo anno, un nuovo concetto di banca conversazionale di respiro internazionale, per privati e piccole imprese. Oltre al servizio che stiamo costruendo per gli individual, per la prima volta anche un piccolo imprenditore potràavere “a portata di chat” una consulenza a tutto tondo, avendo a disposizione gli esperti di ogni settore (fiscalisti, commercialisti…)”.