Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Decreto n. 45 del 10.2.2015, ha disposto, su proposta della Banca d’Italia, lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo della Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio – Società Cooperativa, con sede in Arezzo, ai sensi dell’art. 70, comma 1, lett. B), e, in qualità di capogruppo dell’omonimo gruppo bancario, dell’art. 98 del Testo Unico Bancario.

La proposta di amministrazione straordinaria è stata formulata a seguito delle prime risultanze degli accertamenti ispettivi, avviati dalla Banca d’Italia e tuttora in corso, che hanno fatto emergere gravi perdite del patrimonio, dovute alle consistenti rettifiche sul portafoglio crediti.

La Procedura di amministrazione straordinaria, che opera sotto la supervisione della Banca d’Italia, avrà il compito di condurre l’attività aziendale secondo criteri di sana e prudente gestione e di individuare le iniziative necessarie per il superamento della grave crisi aziendale.

La clientela potrà quindi continuare a rivolgersi, come di consueto, agli sportelli della banca che prosegue regolarmente la propria attività.

fonte: Press Release Banca Etruria