…Sulla base dei dati di contabilità nazionale, nel 2016 gli investimenti fissi lordi a valori correnti delle famiglie consumatrici, che comprendono le spese per l’acquisto di abitazioni e per la manutenzione straordinaria, sono saliti per il secondo anno consecutivo (3,7%, dall’1,6% nel 2015).

Il loro rialzo è ascrivibile sia all’aumento delle spese per ristrutturazione, sia alla decisa accelerazione del numero di compravendite di abitazioni, su cui hanno inciso anche le favorevoli condizioni di erogazione dei mutui ipotecari.

Sulla base dei dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, le transazioni sono cresciute del 18,9% (6,5% nel 2015), recuperando i livelli più elevati dal 2012, pur se ancora ben al di sotto di quelli precedenti la crisi globale del 2008-09. Mentre la flessione delle compravendite tra il 2007 e il 2013 è stata pressoché generale, la ripresa è per il momento selettiva, risultando nel complesso più sostenuta nelle regioni del Nord e per le abitazioni di maggiore superficie. Per quelle di minori dimensioni, le compravendite hanno mostrato un deciso rialzo solo nello scorso anno.

La prolungata flessione dei prezzi delle case si è arrestata nella prima metà del 2016; è seguito un lieve rialzo nel secondo semestre (0,5% in ragione d’anno), il primo dalla fine del 2011.

Secondo il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia condotto dalla Banca d’Italia in collaborazione con Tecnoborsa e OMI, lo scorso anno sono proseguite sia la flessione dei tempi necessari alla vendita, sia la riduzione dello sconto medio praticato sul prezzo iniziale richiesto dai venditori.

Le condizioni della domanda, misurate dai giudizi degli agenti immobiliari sul flusso di potenziali acquirenti, si sono confermate favorevoli; dal lato dell’offerta il saldo tra le risposte di aumento e quelle di diminuzione dello stock di incarichi a vendere delle agenzie si è progressivamente annullato, risentendo verosimilmente del deciso recupero del numero di compravendite…

Riproduzione Riservata PLTV – estratto da Relazione Annuale 2016 Banca d’Italia