Banca della Nuova Terra (BNT), guidata dal consigliere delegato Umberto Seretti,
 è la fabbrica prodotto del Gruppo Popolare di Sondrio, per i prestiti CQ e per l’attività di erogazione agli agricoltori delle Anticipazioni PAC, ha chiuso il suo primo bilancio del nuovo corso registrando un utile netto a fine 2018 pari a Euro 3,3 milioni.

Nel corso del 2018 l’attività di BNT si è concentrata sull’avvio dell’operatività nel settore CQ, sul consolidamento dei processi e delle procedure sottostanti la distribuzione dei prodotti tramite la rete filiali del Gruppo e sull’attivazione di una serie di Convenzioni con Enti pubblici, aziende private e partner assicurativi di standing internazionale a supporto del business. E’ ripresa, sempre nel 2018, la tradizionale attività degli anticipi agli agricoltori concessi a valere sui contributi comunitari previsti dalla Politica Agricola Comune, grazie alla sottoscrizione di convenzioni con le principali Confederazioni nazionali.

Si ricorda anche che nel 2018 la Popolare di Sondrio ha acquisito il controllo totalitario di PrestiNuova spa, società di intermediazione finanziaria specializzata esclusivamente nel settore CQ, che ha cessato le operazioni di erogazione del credito dal luglio 2017. Nel secondo semestre 2018, pertanto, Banca della Nuova Terra, grazie a un accordo sottoscritto con PrestiNuova, ha potuto rivolgere la propria offerta anche ai clienti di quest’ultima, dando così, seppur indirettamente, continuità operativa alla gestione e alla tutela del relativo portafoglio crediti. PrestiNuova ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 3,3 milioni, come BNT. 

Entro giugno 2019 si procederà alla aggregazione delle due Società nella forma della fusione per incorporazione di PrestiNuova in Banca della Nuova Terra.  Banca Popolare di Sondrio, intende ottimizzare la struttura di Gruppo ed efficientarne i costi mediante la concentrazione del business del CQ in unico soggetto specializzato.