Il Consiglio di Amministrazione della Banca Agricola Popolare di Ragusa, presieduto da Arturo Schininà,  ha approvato i prospetti contabili del bilancio individuale relativi all’anno 2021, su proposta del direttore generale, Saverio Continella.

L’utile netto risulta pari a Euro 12,1 mln (+346,3% rispetto al 2020) a conferma della cresciuta redditività e a garanzia della solidità patrimoniale.

Il comparto della raccolta diretta con la clientela retail, sulle forme tecniche tradizionali (depositi a risparmio, conti correnti, time deposit, obbligazioni ed altri debiti per leasing) ammonta a Euro 829,4 mln e mostra una crescita pari ad Euro 144,7 mln (+3,9%) rispetto al 2020.

La raccolta indiretta ammonta a Euro 1.147,7 mln, in crescita rispetto al precedente esercizio di Euro 133,3 mln (+13,1%).

La raccolta complessiva (diretta e indiretta da clientela) è pari a Euro 4.977,1 mln, in crescita di Euro 278,1 mln pari al 5,9% rispetto al precedente esercizio e risulta composta per il 76,9% da raccolta diretta e per il 23,1% da raccolta indiretta.

Il Risultato netto della gestione finanziaria è pari a Euro 116,6 mln, in aumento di Euro 5,4 mln (+4,9% rispetto al 2020).

Il presidente del Consiglio di Amministrazione, Arturo Schininà, ha commentato: “La Banca ha chiuso l’esercizio 2021 con un utile oltre le attese, a conferma del raggiungimento degli obiettivi previsti dal precedente Piano di Impresa. Il nostro Istituto conferma l’azione di miglioramento, anno su anno, della qualità del proprio attivo, mantenendo elevati livelli di solidità patrimoniale e di liquidità. Le scelte operate e i risultati conseguiti costituiscono solide basi sulle quali costruire i nuovi indirizzi in ambito di crescita sostenibile, permeati dai valori etici e sociali propri di una banca popolare, attenta alle esigenze del territorio e alla remunerazione dei Soci”.

Il direttore generale, Saverio Continella, ha dichiarato: “Con i risultati dell’esercizio appena concluso, raccogliamo il frutto di un progetto di ridisegno della Banca, della sua mission e del suo ruolo all’interno del territorio di riferimento. La diversificazione delle fonti di ricavo, la riduzione dei costi e l’avanzamento del percorso di miglioramento della qualità dell’attivo sono i punti focali dei dati approvati dal Consiglio di Amministrazione. Con soddisfazione e sano ottimismo, la Banca ora può e deve guardare oltre, nella consapevolezza di essere nelle condizioni, anche grazie alla prossima approvazione del nuovo Piano di Impresa 2022-2024, di fornire ulteriori risposte ai propri Soci, ai quali potrà peraltro erogare il dividendo più elevato dell’ultimo decennio. Siamo la Banca più a sud d’Italia, disponiamo oggi a pieno titolo di tutti i mezzi per ricoprire il ruolo di banca di riferimento dell’intero territorio siciliano e per essere laboratorio di nuove iniziative in tema di sostenibilità e digitalizzazione, che sono le coordinate che guideranno i nostri prossimi investimenti”.