Harmonia Srl, società specializzata in attività Compliance e Internal Audit per la quale è anche certificata Uni En Iso 9001:2015 e titolata con riconoscimenti rilasciati dall’Associazione Italiana Internal Audit (AIIA), fornisce servizi di varia tipologia più di un quarto dei mediatori creditizi attivi nel mercato italiano. I servizi comprendono, tra gli altri, la redazione e fornitura di modulistica e documenti in tema di “trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti”, di cui il mediatore creditizio deve necessariamente dotarsi.

I frequenti contatti, a fini commerciali e di consulenza con mediatori creditizi non clienti, hanno recentemente fatto emergere un fenomeno,  sempre più diffuso, che vede emergere figure che si improvvisano esperti in materia e che rischia di pregiudicare seriamente la conformità di alcune società di mediazione creditizia alla normative di settore, con particolare riferimento alla Trasparenza.

Già con l’introduzione del D.L. n. 05/2012 (Decreto Semplificazioni), che aveva modificato gli obblighi del collegio sindacale o sindaco unico, con revoca immediata nei casi previsti, si era in qualche modo favorito l’inizio di attività  di “consulenza compliance” ad opera di sindaci dismessi, con conseguenti carenze che si sono manifestate in occasione dei vari sviluppi normativi giunte nel corso degli anni

Oggi verifichiamo, in costante crescita, che moduli e documenti predisposti da Harmonia e reperibili, per legge,  sulle pagine di trasparenza delle società che si sono affidate ad Harmonia, sono utilizzati anche da altri mediatori, dopo un’ evidente, quanto deplorevole e illegittima, attività di “copia incolla”. In alcuni casi, sono presenti refusi vari (es. relativamente al Foro in caso di controversie) che confermano la approssimativa attività di copiatura. Peraltro, si è appreso che in alcuni casi sono stati avvocati o professionisti, dichiaratisi “specializzati” in materia, a fornire  a detti mediatori i documenti, rappresentandoli come prodotti delle proprie competenze professionali.

Anche per l’impianto GDPR Privacy 679/2016, si è verificato l’utilizzo dell’Informativa e Consenso Privacy prodotti da Harmonia, con la totale assenza di Manuale DPIA, Registro Trattamento Dati, Registro Responsabili Dati, Lettere incarico Responsabili e Addetti.

Tale situazione, oltre a rappresentare una violazione delle norma sulla proprietà intellettuale,  rischia di pregiudicare il mediatore creditizio che si presta ad adottare modulistica non personalizzata, in quanto:

–          Può trattarsi di edizioni di documenti, reperiti su Google, di cui non è dato sapersi la data di redazione (modulistica vecchia e non allineata o successivamente corretta/modificata/integrata in funzione di refusi o per effetto dell’evoluzione delle diverse normative);

–          Può trattarsi di documenti disponibili nella pagina trasparenza di mediatori creditizi che si erano rivolti anni fa ad Harmonia solo per le attività di “primo impianto” e che poi per assenza di un contratto di consulenza continuativa non hanno più aggiornato i documenti (con particolare riferimento al foglio informativo e al mandato di mediazione creditizia oltre che alla Relazione Organizzativa ex Art 6 DM 31/2014);

–          Può trattarsi di documenti parziali, in quanto per molti non sussiste l’obbligo di evidenza nei siti e quindi non disponibili e non clonabili;

–          Può trattarsi di documentazione scambiata tra mediatori, che non dispongono delle necessarie competenze per la personalizzazione e l’adozione (personalizzazione)

 

Harmonia, nell’invitare gli operatori nella mediazione creditizia o aspiranti tali, ad usare la massima cautela nella scelta dei “professionisti” a cui affidare la propria compliance,  provvederà a rappresentare nelle appropriate sedi le attività di “plagio- riproduzione abusiva” a suo danno,  valutando caso per caso.