assoprofessional OAMGli agenti nei servizi di pagamento iscritti nella Sezione Speciale dell’OAM, al pari degli agenti in attività finanziaria, potrebbero promuovere e concludere contratti di conto corrente bancario, purché tali contratti abbiano ad oggetto esclusivamente un servizio di pagamento. Rimarrebbe esclusa la possibilità di stipulare tali contratti qualora fossero legati ad un finanziamento regolato in c/c. E’ quanto chiarisce l’Organismo degli Agenti e dei Mediatori, rispondendo ad un’istanza avanzata da Assoprofessional, associazione di categoria rappresentante di importanti realtà operanti nel settore del credito e nei servizi di pagamento.

Nei mesi scorsi, Assoprofessional è stata investita dalle richieste di numerosi Agenti iscritti nella Sezione Speciale, ai quali era stato improvvisamente impedito di stipulare e/o segnalare contratti di conto corrente bancario. Una rottura col passato dovuta ad una mancanza di chiarezza normativa che aveva aperto il varco a diverse posizioni interpretative e interrotto un’operatività evidentemente consolidata. La questione è così finita sul tavolo dell’OAM prima, e del Ministero delle Finanze e Banca d’Italia in seconda battuta. Da questi ultimi si attende ora un pronunciamento definitivo sul tema.

Il decreto MEF 256 del 2012 concernente le condizioni e i requisiti per l’iscrizione nella sezione speciale dell’elenco degli agenti in attività finanziaria da parte degli agenti che prestano esclusivamente i servizi di pagamento, aveva già chiarito (dopo il TUB) che l’agente iscritto nelle sezioni speciali è colui che promuove e conclude contratti relativi alla prestazione di servizi di pagamento, su mandato diretto degli intermediari, precludendo tuttavia ogni forma di operatività nella concessione di crediti.

Al contempo, sempre il MEF con DT 95384 del 2012, esplicitava la possibilità per gli agenti in attività finanziaria di promuovere, collocare e concludere contratti di c/c. Tale norma riserva agli agenti in attività finanziaria la promozione e la conclusione di contratti relativi alla concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma o alla prestazione di servizi di pagamento su mandato diretto di intermediari bancari e finanziari. Pertanto, ne consegue che l’agente può esercitare attività che rientrino anche in una soltanto delle due categorie previste (crediti e servizi di pagamento).

Non appariva però affatto scontato che quanto sostenuto dal DT 95384 del MEF potesse estendersi per analogia anche agli Agenti iscritti nella sezione Speciale. La nota dell’OAM, a firma del Direttore Generale Federico Luchetti, chiarisce che “quanto esposto nei riguardi degli agenti in attività finanziaria può valere anche con riferimento a coloro che prestano esclusivamente servizi di pagamento nei limiti di quanto stabilito dall’art. 2, secondo periodo del comma 2, del decreto 256/12”. Essendo preclusa agli agenti nei servizi di pagamento ogni forma di operatività nella concessione del credito – prosegue la nota OAM – anche se connesso ai servizi di pagamento per i quali hanno ricevuto mandato, gli stessi potrebbero svolgere l’attività di promozione e conclusione di contratti di conto corrente quando ha per oggetto esclusivamente un servizio di pagamento nei termini sopra esposti. Non potrebbero, differentemente promuovere e concludere tali contratti quando tale attività ha ad oggetto un finanziamento regolato in conto corrente (ad es: fido o possibilità di sconfinamento)”.

Un primo passaggio di chiarificazione sulla questione è stato dunque compiuto dall’OAM, in attesa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze (e Banca d’Italia investita per conoscenza della questione), dia un responso definitivo sul dilemma operativo riguardante la promozione e la conclusione di contratti di c/c bancario.

Soddisfazione viene espressa da Assoprofessional, che nei giorni scorsi ha visto peraltro il rinnovo del suo direttivo e portato al vertice dell’associazione il neopresidente Vincenzo Barba.

“E’ apprezzabile l’attenzione che l’OAM ha posto sul tema – sostiene il Presidente Emerito Onorario, Luigi Iannaccone –. Ci auguriamo che la posizione espressa dall’Organismo venga confermata anche dal Ministero e da Banca d’Italia, affinché gli agenti iscritti nella Sezione Speciale possano promuovere un’offerta di prodotti maggiore, abbiano un ambito lavorativo più ampio e giuridicamente definito”.

Il neo presidente Vincenzo Barba dichiara “non possiamo che ritenerci soddisfatti e apprezziamo le dichiarazioni rese dal direttore generale Federico Luchetti. Per noi è motivo di soddisfazione ed altre iniziative in favore di tutta la categoria degli agenti e dei mediatori saranno oggetto in quest’anno di analisi ed approfondimento. Il nostro grande impegno è quello di contrastare tutti i fenomeni di abusivismo in attività finanziaria.”

fonte: Comunicato Stampa Assoprofessional