Nel primo trimestre dell’anno, il mercato del leasing e del noleggio, ha registrato 178 mila nuovi contratti per un valore di circa 6,7 mld di euro.

Cresce il numero dei contratti di leasing Strumentale, trainato dalla buona dinamica della formula del leasing operativo, che segna un +7,5% sul numero dei nuovi contratti ed un +16,2% sui valori.

Nel comparto Automotive si registra una buona dinamica del comparto dei veicoli commerciali, che registrano una crescita sia sul numero che sui valori dei contratti, con una performance migliore, anche in questo caso, della formula priva di opzione di acquisto (noleggio a lungo termine).
A fronte di un rallentamento del leasing su immobili finiti, cresce il volume di stipulato sugli immobili da costruire, con un +17,9% rispetto al primo trimestre del 2018 e un valore complessivo erogato, molto vicino a sfiorare quello del comparto del leasing su immobili finiti.
Il rallentamento del leasing nel comparto aeronavale e ferroviario risente delle minori performance registrate sul fronte dell’aeronautico e del ferroviario, mentre risulta in forte crescita la dinamica della nautica da diporto (+25,0% nel numero e +39,2% nel valore).

Il leasing Strumentale vede un aumento dei volumi nell’operativo in tutte le fasce d’importo, specie nelle operazioni superiori ai 50 mila euro che crescono del +11,1% nel numero e +23,7% nel relativo valore. Differente il trend osservato nella categoria del leasing strumentale finanziario in cui si vede un’importante aumento nei volumi degli small ticket (+9,9%) ed una contrazione per i contratti di importo superiore.

Nel comparto Auto, le migliori performance sono legate al segmento dei veicoli commerciali sia finanziati in leasing (+4,7%), che in noleggio a lungo termine (+14,0%), la cui forte crescita, come per il comparto del leasing operativo di cui sopra, esprime l’intento di alcuni operatori di integrare la gamma dei prodotti offerti garantendo soluzioni complementari al prodotto puramente finanziario.

Crescita a due cifre per l’Immobiliare «da costruire» nella fascia d’importo più elevata con il +23,7% nel numero dei nuovi contratti stipulati ed il +43,7% negli importi finanziati, mentre nel sotto-comparto del «costruito» si registra una riduzione dei volumi finanziati diffusa per tutte le fasce d’importo.