Subprime is Back è il titolo di un recente articolo pubblicato su Financial Times.

Esiste una forte preoccupazione di default nei prestiti auto, nonostante negli ultimi tempi i prestiti finalizzati all’acquisto dell’auto abbiano avuto crescite modeste e ad oggi il rischio di default è intorno al 1%.

Si valuta che i prestiti subprime per l’acquisto auto rappresentino un terzo del totale contro un decimo di 5 anni fa.
In particolare si ritiene che sia molto esposta GM, che ha una alta percentuale di auto vendute finanziate con prestiti subprime. Questo è uno dei motivi per cui alcune case automobilistiche hanno visto le loro azioni non andare bene in Borsa.

Questo aumento dei prestiti auto subprime sembra sia dovuto, secondo Financial Times, a due ragioni:

gli asset managers sono sempre alla ricerca di veicoli che generino buone performance in un mondo di tassi ultra bassi e sono disponibili a comprare titoli il cui sottostante sono prestiti auto in quanto perforammo meglio dei mutui

diverse società di private equity e hedge funds hanno investito in finanziarie erogatrici di prestiti auto negli ultimi 3 anni, che hanno presentato ai consumatori possibilità di indebitarsi anche in modo molto creativo

Forse si tratta di una preoccupazione esagerata, ma il rischio secondo gli analisti di un altro credit crunch è molto alto.