Dal 15 marzo sono operative le nuove Disposizioni operative che danno attuazione alla riforma del Fondo di Garanzia (ai sensi del decreto interministeriale del 6 marzo 2017) per le PMI.

Il Fondo è uno strumento di mitigazione del rischio di credito istituito dalla legge con la finalità di favorire l’accesso al credito da parte delle imprese.

Trattandosi di uno strumento agevolativo pubblico, e in ragione del riconoscimento della garanzia di ultima istanza dello Stato a valere sugli interventi di garanzia, appare prioritario assicurare la massima trasparenza e la più ampia diffusione informativa nei confronti dei soggetti beneficiari finali e degli “stakeholder”, contribuendo anche a supportare il rapporto banca-confidi-impresa.

Tra le principali novità si segnala la ridefinizione delle modalità d’intervento che vengono articolate in garanzia diretta, riassicurazione e controgaranzia, l’applicazione all’intera operatività del Fondo del modello di valutazione basato sulla probabilità di inadempimento delle imprese beneficiarie, la riorganizzazione delle misure di copertura e di importo massimo garantito, l’introduzione delle operazioni a rischio tripartito.

Le nuove Disposizioni operative si applicheranno alle richieste di ammissione alla garanzia del Fondo presentate a partire dal 15 marzo 2019.

Per quanto riguarda l’autorizzazione prevista dalla Parte XIV delle Disposizioni Operative anche ai fini delle domande di garanzia sulle operazioni a rischio tripartito, i soggetti garanti possono presentare al Gestore del Fondo l’apposita richiesta dalla data di pubblicazione della circolare del gestore n. 2/2019.