Sulla base dei dati più recenti, relativi al periodo gennaio-settembre 2017, il Fondo di garanzia Pmi ha registrato in Umbria 1.403 operazioni, attivando circa 175 milioni di euro di nuovi finanziamenti, in crescita dell’11,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
​Sono i dati emersi nel corso della tappa a Perugia del “Road Show” del Fondo sui territori per fare il punto sull’operatività di questo strumento, sull’utilizzo da parte degli intermediari e sul ruolo di supporto al mondo creditizio.
Nella nuova fase della congiuntura – si è evidenziato – l’attività del Fondo di garanzia assume una grande rilevanza nel momento in cui si rileva un’accresciuta capacità di autofinanziamento delle imprese resa possibile, però, dall’attenuazione del fabbisogno finanziario per via della ancora debole attività di investimento.
Al centro dell’incontro anche il tema della riforma del Fondo, che ha raccolto un generale favore, se ben indirizzata a sostenere un ulteriore sviluppo dell’attività del Fondo stesso in questa delicata fase di ripresa dell’economia. In questo senso è fondamentale un’ordinata sperimentazione per evitare discontinuità nell’operatività dei soggetti richiedenti e beneficiari.
A tal proposito, per il Presidente di ABI Umbria, Pietro Buzzi “la riforma può contribuire a spingere la crescita” e come settore bancario “ha favorito un’effettiva semplificazione nel processo di domanda, concessione e gestione della garanzia del Fondo per i soggetti richiedenti”.
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