A TU per TU con Ansano Cecchini sul Futuro del Mercato della Mediazione Creditizia in Italia

Il mercato della Mediazione Creditizia si affaccia al 2018 con caratteristiche diverse rispetto al passato. Ormai sono passati 7 anni dal nuovo impatto Normativo e tante cose sono state fatte in questi anni, nuovi operatori si sono affermati, mentre altri hanno preferito uscire dal settore fatto di nuove regole e di una diversa competizione.

PLTV chiede ad Ansano Cecchini, amministratore di Euroansa, una delle realtà principali e in crescita, la sua opinione sul futuro di questo mercato.

L’industria della Mediazione Creditizia, secondo Ansano Cecchini, è un settore interessante per le opportunità che offre, ma non è semplice. E’ un mercato che richiede di saperci lavorare…

Oggi ci sono diversi operatori importanti che, di fatto, rappresentano la maggior parte di questo mercato, sia per numero di collaboratori che per volumi di prodotti intermediati. Il livello di concentrazione del mercato è quindi decisamente più alto rispetto al passato in cui operavano più players, e ha modificato, soprattutto recentemente, le caratteristiche della concorrenza. Nonostante questa maggiore concentrazione del settore, ritengo che ci sia spazio per tutti, a condizione che le società non “navighino più a vista”, ma che lavorino con business plan solidi e chiari. Non è infatti un caso ormai che le convention aziendali siano sempre più l’occasione di presentazione dei piani per il futuro.

Una delle caratteristiche chiave del settore è la forte attenzione alla qualità del credito: le società presenti sul mercato vogliono lavorare bene e crescere in modo responsabile.

Dobbiamo tutti ringraziare OAM per il lavoro che ha fatto in questi anni, devo dire un “gran ben lavoro” che ha creato un vero valore a tutti gli attori coinvolti.

Sono positivo sul Futuro,” conclude Ansano Cecchini.

 

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