Nel corso del 2016 la Società ha intermediato in termini di montante lordo volumi pari a Euro 87,7 milioni, con una crescita del +91,6% rispetto ad analogo periodo del 2015 (Euro 45,8 milioni).

A testimonianza del mantenimento di una buona redditività sui prodotti finanziari intermediati e del netto miglioramento della gestione operativa, la Società ha registrato un sostanziale incremento del Margine di Intermediazione (positivo per Euro 8,7 milioni ), rispetto a quello registrato nel 2015 (Euro 5,7 milioni).

Ciò nonostante, il risultato netto consolidato al 31 dicembre 2016 è negativo per Euro 2,7 milioni di Euro (negativo per 3,1 milioni al 31 dicembre 2015), sostanzialmente per effetto di interventi di tipo strutturale e di investimenti che si sono resi necessari da un lato per supportare la crescita della produzione e lo sviluppo commerciale e dall’altro per poter affrontare con maggior efficienza e competitività le strategie di sviluppo della Società.

Per quanto attiene la procedura di iscrizione nel nuovo Albo Unico degli Intermediari Finanziari ex art. 106 T.U.B., l’Autorità di vigilanza nel corso di un procedimento del 2016  ha evidenziato alcuni rilievi. Con nota di Conafi in data 7 ottobre 2016, sono stati forniti puntuali e diffusi elementi di risposta. Da tale data ha ripreso a decorrere nuovamente il termine per la conclusione del procedimento autorizzativo, e, in parallelo, la società continua a fornire all’Autorità di Vigilanza costante riscontro sull’andamento della gestione, nonchè sulla puntuale realizzazione di tutte le iniziative correttive e di implementazione dei migliori standard gestionali già indicate nel Piano degli interventi – conclusasi con il recente riassetto societario

Conafi ad oggi risulta ancora iscritta al numero 46 nell’Elenco degli Intermediari ex art. 107 ante D. Lgs. 141/2010 che proseguono temporaneamente nell’attività ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs 141/2010.

fonte estratto comunicato stampa