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Sigla Credit e SiCollection informano che, in data 10 luglio 2017, Dea Capital e Palamon Capital Partners, azionisti di controllo delle due società, attraverso Sigla Luxembourg S.A., hanno sottoscritto un contratto di compravendita relativa alle loro partecipazioni con Alchemy Special Opportunities Fund.

L’operazione, inter alia, prevede reps & warranties consuete per la tipologia di contratto ed è soggetta a condizioni sospensive, tra le quali l’ottenimento delle necessarie approvazioni da parte delle Autorità di Vigilanza; il perfezionamento (closing) è atteso entro la fine del 2017.

Alchemy è specializzato in investimenti di private equity e special situations in Europa e ha un consolidato track record nel settore dei financial services.

Alchemy è una realtà internazionale particolarmente qualificata nel settore in cui operiamo. – spiega Vieri Bencini (nella foto), amministratore delegato di Sigla Credit e SiCollection Rappresenta il partner giusto per Sigla Credit e SiCollection nell’ottica di sostenere il percorso di crescita delle due aziende e consolidarne il posizionamento di mercato”.

In questi anni – aggiunge Bencini – abbiamo investito tantissimo in know-how e capitale umano per rispondere al migliore dei modi ai due mercati sui quali operiamo. Il traguardo raggiunto oggi ci conferma che la direzione che avevamo intrapreso era quella giusta”.

Sigla Credit, in particolare, si è confermata il primo operatore di mercato tra le realtà indipendenti non appartenenti ad un gruppo bancario. Complessivamente, i finanziamenti erogati e distribuiti nel 2016 hanno avuto un volume di Euro 180 milioni (+18,1% sul 2015), per un totale di circa 9.000 contratti complessivi sottoscritti.

Il margine di intermediazione è cresciuto del 28% da Euro 10 milioni a Euro 12,8 milioni. L’utile netto riportato alla fine del periodo è stato pari a Euro 1,6 milioni, in crescita del 37% rispetto all’esercizio precedente. Negli ultimi 4 esercizi Sigla Credit ha pressoché raddoppiato il valore degli affidamenti, che sono passati da Euro 93,5 milioni del 2013 a, per l’appunto, Euro 180 registrati nel 2016.

Si Collection nel 2016 ha visto crescere il proprio fatturato del 15% rispetto all’anno precedente (dopo il +7% nel 2015 e il +20% del 2014), per un totale di oltre 122 mila pratiche lavorate. Il valore aggiunto generato è stato pari a Euro 1,8 milioni, per un utile netto di Euro 259 mila. Gli asset under management sono cresciuti a circa Euro 800 milioni, con uno sviluppo dell’27% rispetto all’anno precedente.

L’incremento dei volumi di crediti deteriorati gestiti è legato alla crescita dei mandati di gestione e recupero, da parte di banche, finanziarie, clienti corporate e investitori in NPL, al pari dello sviluppo della rete esattoriale che, nel dicembre scorso, contava circa 230 unità di home collector. A questi, si affiancano circa 150 studi legali convenzionati, per una copertura capillare del territorio.

Fonte: comunicato stampa